Ipotesi base canadair via da Lamezia, la testimonianza: "La città perderà un indotto importante"

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Lamezia Terme - Una cittadina di Lamezia si sofferma sulle ripercussioni che anche nel tessuto della città potrebbe comportare la dismissione della base aera canadair all'aeroporto, dopo l'annuncio fatto dallo stesso presidente della Regione, Roberto Occhiuto, di un possibile spostamento a Crotone. "Mi permetto di fare delle considerazioni, in qualità di proprietario di un immobile, dato in locazione ad un tecnico che si occupa dei canadair - racconta - Ho un contratto di locazione, regolarmente registrato dal 2014, ben 9 anni. Il mio immobile è stato accuratamente arredato dall'inquilino con mobili propri e perfettamente manutentato. I canoni di locazione pagati con assoluta regolarità".

"L'economia gira per tutti, - spiega - S.Eufemia ha bisogno di queste persone perbene. Mi chiedo: qualcuno ha pensato al disagio che arrecheranno alle famiglie ed al danno economico legato all'eventuale trasferimento? Le mogli/compagne degli operatori hanno trovato lavoro qui a Lamezia e dintorni (si troveranno improvvisamente disoccupate), i figli che frequentano le scuole. Qualcuno ha pensato all'indotto alimentato da questi lavoratori? Panettieri, market, pasticcieri, barbieri, tabaccai, lavanderie, edicole, palestre: tutti guadagnano perché questi lavoratori vivono a Lamezia Terme. Gli amministratori di Lamezia, i politici, nessuno, o quasi, che abbia fatto sentire la propria voce contro questo trasferimento, si rendono conto che perdere anche questa fonte di reddito per l'economia locale e per i lametini, con i mancati guadagni, è un grave danno e che così facendo, non fanno altro che contribuire all'impoverimento di questo territorio. La mia casa rimarrà sfitta per chissà quanti mesi ed anch'io, non avendo entrate, non farò girare l'economia".

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