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Lamezia, intitolata al piccolo Antonio Ferraro la scuola materna di Capizzaglie

Lamezia, intitolata al piccolo Antonio Ferraro la scuola materna di Capizzaglie

Lamezia Terme, 7 febbraio - Sono state intitolate al piccolo Antonio Ferraro, morto per una grave malattia, e al maestro Alberto Manzi, la scuola dell’infanzia e primaria del quartiere Capizzaglie. Alla manifestazione hanno preso parte il vescovo Luigi Cantafora, il Sindaco di Lamezia, l’assessore all’istruzione Giusy Crimi, la dirigente Mariagiovanna Costanzo, l'Associazione Quartiere Capizzaglie, il parroco della Chiesa di San Giovanni Calabria assieme a genitori e alunni. Durante la cerimonia, con relativa scopertura della targa, è stata consegnata una targa ricordo alla preside raffigurante il maestro ed una foto del piccolo Antonio Ferraro, al quale è stata intitolata la scuola materna.

Per l’Associazione Quartiere Capizzaglie l’intitolazione delle due scuole ha ripagato “degli sforzi per la raccolta di oltre 2700 firme per fare intitolare la scuola ad Antonio Ferraro”. Per l’associazione questa deve essere l’occasione di un ideale “punto di partenza ed uno sprono per i cittadini che risiedono nel quartiere: finalmente dopo diversi decenni le due scuole hanno un nome,. Abbiamo nelle mani un grande tesoro e ce lo dobbiamo tenere stretto: i nostri figli dovranno crescere nella nostra scuola; sono loro il nostro futuro; sono loro che faranno la qualità del quartiere. Il quartiere Capizzaglie – concludono dal’associazione - ha scritto una bella pagina della sua storia: i cittadini hanno dato prova di maturità e di grande senso civico”.

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Lamezia, lavoratori ex Sida incontrano procuratore Vitello su mancati pagamenti

Lamezia, lavoratori ex Sida incontrano procuratore Vitello su mancati pagamenti

Lamezia Terme, 7 febbraio -  Il Procuratore della Repubblica di Lamezia Terme, Salvatore Vitello, ha ricevuto una rappresentanza dei cinque lavoratori addetti all’impianto di depurazione consortile di Nocera Terinese, che accreditano il pagamento dello stipendio da parte di SIDA s.r.l. dal mese di  giugno dello scorso anno. Salvatore Varone e Raffaele Macrì hanno esposto la loro situazione oramai insostenibile e senza via d’uscita, anche in rappresentanza dei loro colleghi Domenico De Fina, Aldo Mancini e Vincenzo Pileggi. "La società SIDA s.r.l. di Buter - fanno sapere i legali che rappresentano i cinque ex dipendenti - che ha avuto fino a dicembre la gestione e manutenzione dell’impianto consortile, ha liquidato a tutti i dipendenti le loro spettanze, fuorché a questi cinque lavoratori. A nulla sono serviti i decreti ingiuntivi che il Giudice del Lavoro di Lamezia Terme ha emesso in loro favore. A nulla sono valsi i pignoramenti presso i terzi".

"I lavoratori- aggiunge lo studio legale - nel corso del colloquio, hanno rimarcato come il mancato pagamento della mensilità del mese di agosto 2011, ha determinato, tra l’altro, una violazione di legge in materia fiscale, in quanto la Sida s.r.l., oltre a non pagare il salario, non ha versato ai suoi dipendenti nemmeno il rimborso IRPEF, pur avendo usufruito della detrazione quale sostituto d’imposta. Insomma, oltre al danno anche la beffa di vedere il proprio debitore usufruire di un beneficio fiscale senza averne diritto". Dopo il colloquio con il Procuratore, Salvatore Varone e Raffaele Macrì hanno raggiunto sul posto di lavoro i loro colleghi. I lavoratori, attualmente sotto contratto con la Thema Impianti, hanno detto di rporre "grande fiducia nell’azione dell’Autorità Giudiziaria" e non escludono di 2ricorrere ad azioni eclatanti e drastiche per risolvere questa gravissima situazione".

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Calabria, Maltempo: treno fermo tre ore questa notte su linea tirrenica

Calabria, Maltempo: treno fermo tre ore questa notte su linea tirrenica

Paola, 7 febbraio - I passeggeri di un treno proveniente da Roma e diretto in Sicilia, è rimasto bloccato nella notte per circa tre ore tra le stazioni di San Lucido e Paola, a causa di un guasto provocato dall'improvvisa interruzione dell'energia elettrica sulla linea per il maltempo. I passeggeri sono stati soccorsi e assistiti dalla Protezione civile regionale. Gli operatori hanno distribuito generi di conforto e bevande calde. L'intervento della Protezione civile é stato chiesto dalle Ferrovie dello Stato. Il treno, una volta ripristinata l'erogazione della corrente, é ripartito regolarmente con destinazione Siracusa.

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Calabria, Maltempo: Protezione civile istituisce task force. Diverse le criticità

Calabria, Maltempo: Protezione civile istituisce task force. Diverse le criticità

Lamezia Terme, 7 gennaio - A seguito dell'ondata di maltempo che ha investito la Calabria, determinando il brusco calo delle temperature con abbondanti nevicate, la Protezione Civile regionale ha attivato tutti gli strumenti a disposizione per far fronte alle emergenze. Sulla base delle previsioni atmosferiche - informa una nota dell'ufficio stampa della giunta regionale - è stato emesso un ulteriore avviso di avverse condizioni meteorologiche, che prevede nevicate nella parte settentrionale calabrese da quota 100 a 300 metri e nei restanti settori da quota 400 a 600 metri, ancora per un paio di giorni. "Abbiamo immediatamente attivato ed insediato - ha dichiarato Franco Torchia, sottosegretario della Regione - una Task Force all'interno della Sala Operativa regionale. Si tratta di un gruppo di lavoro costituito da personale della Protezione Civile, coordinato dal dirigente di Settore Salvatore Mazzeo e personale dei Vigili del Fuoco per un continuo monitoraggio del territorio. E' stata allertata tutta la flotta aerea regionale per far fronte a particolari emergenze che si dovessero verificare ed ovviamente le Associazioni di volontariato di Protezione civile chiamate ad intervenire, in particolare nel cosentino, dove si sono registrate delle situazioni particolarmente critiche. Le Associazioni, stamani, sono dovute intervenire anche a Paola per dare assistenza ai viaggiatori di un convoglio ferroviario rimasto fermo sui binari per il maltempo. Nel cosentino, abbiamo dislocato la maggior parte dei mezzi in dotazione, in particolare mezzi spazzaneve, ambulanze a trazione integrale, gruppi elettrogeni, approvvigionando, altresì, di sale, i mezzi preposti allo spargimento sul manto stradale per renderlo percorribile. Di concerto con l'assessore regionale all'Agricoltura. Michele Trematerra, abbiamo attivato anche le squadre dell'Afor soprattutto nelle province di Vibo, Crotone e Cosenza". La Protezione Civile calabrese è continuamente in contatto diretto con i referenti della Task Force predisposta dall'Enel per monitorare costantemente il territorio regionale e per intervenire prontamente in ogni area. "Siamo in continuo contatto anche con il Presidente Giuseppe Scopelliti - ha concluso Torchia - per informarlo costantemente della evoluzione della situazione". Alla luce della persistenza di condizioni meteorologiche avverse anche la Protezione Civile regionale calabrese invita alla massima prudenza nella guida a quanti si trovassero in viaggio nelle zone interessate dalle precipitazioni nevose. In particolare consiglia di informarsi sulle condizioni della viabilità per il percorso che si intende seguire, prevedendo la necessità di dotarsi di catene o gomme invernali. I cittadini possono segnalare eventuali situazioni di emergenza, alla Sala Operativa regionale di Protezione Civile a Germaneto di Catanzaro dove è attivo il Numero Verde 800-222211.

Statale 182 "delle Serre" chiusa al traffico

E' stata chiusa al traffico in entrambe le direzioni la strada statale 182 'Delle Serre Calabre', dal km 32 al km 52, nei territori comunali di Sorianello e Serra San Bruno, in provincia di Vibo Valentia. La chiusura si è resa necessaria a causa della caduta di alcuni alberi a causa delle precipitazioni nevose. L'area è presidiata da una squadra dell'Anas che, già da ieri sera insieme ai Vigili del Fuoco, sta gestendo la viabilità sul posto.

Nelle Serre donna colpita da ictus soccorsa a casa: ambulanza bloccata da neve

E' nevicato per tutta la notte e continua a nevicare nella zona delle Serre vibonesi. Si calcola che siano caduti almeno settanta centimetri di neve. Durante la notte una paziente anziana colpita da un ictus è stata soccorsa in casa da un medico dal momento che l'ambulanza dell'ospedale di Serra San Bruno (dove il centralino è fuori uso per il maltempo) non ha potuto raggiungere la sua abitazione perché il mezzo è stato bloccato dalla neve. L'intervento del medico ha impedito che si ripetesse l'ischemia. Le scuole sono chiuse a Serra San Bruno, Spadola, Simbario, Brognaturo, Mongiana, Fabrizia e Nardodipace. I problemi maggiori si registrano sulla viabilità. Allo stato non è possibile raggiungere Serra e paesi limitrofi attraverso la statale 110 (da Vibo - via San Nicola da Crissa) e la Provinciale (ex Statale 182 da Vibo - via Soriano e Sorianello). Squadre di vigili del fuoco precedono i mezzi spazzaneve per eliminare gli alberi caduti e abbattere quelli pericolanti. Al lavoro anche squadre dell'Enel e di Telecom per gli interventi relativi ai guasti segnalati.

Guasti alla rete elettrica. Situazione critica nell'entroterra della Sila Greca Cosentina

E' emergenza neve nei comuni della Sila Greca cosentina. A Longobucco il manto bianco ha superato il metro di neve in paese e sono bloccate alcune strade che conducono alle frazioni montane dove manca la corrente elettrica e i telefonini sono in tilt. "L'emergenza è reale - spiega il sindaco Luigi Stasi - ma per il momento stiamo riuscendo a reggere. Non so quanto potrà durare. C'é un problema di scorte di prodotti di uso comune dai carburanti, per i quali abbiamo chiesto ci vengano riservati dei quantitativi, agli alimenti. La situazione è straordinaria: da decenni non si vedeva neve così alta in paese". Mancano acqua, energia elettrica e ci sono problemi per i collegamenti telefonici anche a Campana, Mandatoriccio (dove alcune auto sono rimaste in panne per le precipitazioni), Bocchigliero e Scala Coeli. Sul fronte dei guasti alla rete elettrica, invece, l'Enel fa sapere come questi riguardino "le province di Cosenza, Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia" e che "sulla risoluzione  si sta intervenendo sia da remoto attraverso il Centro operativo di Catanzaro che sul posto con l'invio di squadre in loco. A creare problemi sono, però, alcune situazioni di difficoltà che riguardano la viabilità".

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Catanzaro, Federfarma: Dopo serrata 20 e 21 febbraio, i farmaci saranno a pagamento

Catanzaro, Federfarma: Dopo serrata 20 e 21 febbraio, i farmaci saranno a pagamento

Lamezia Terme, 7 febbraio - Dopo la serrata delle farmacie prevista per il 20 e 21 febbraio a Catanzaro si passerà al pagamento dei medicinali. E' quanto ha deciso la Federfarma per protestare contro il mancato pagamento da parte dell'azienda sanitaria locale. "Federfarma Catanzaro - afferma il presidente della Federfarma, Vincenzo Defilippo - con delibera del consiglio direttivo del 30 gennaio 2012, è giunta nella determinazione di proclamare ed attuare a livello provinciale una importante forma di agitazione nell'assistenza farmaceutica, allo scopo di sostenere concretamente le legittime istanze delle farmacie aderenti, offrendo allo stesso tempo la solidarietà dell'intera categoria a quelle farmacie che più risentono dei gravi ritardi nei pagamenti, e tenendo viva così nell'opinione pubblica la reale gravità del problema in questione. Ad oggi, il ritardo è arrivato a ben cinque mensilità, per un credito complessivo di 28 milioni circa. Abbiamo 28 milioni di motivi per protestare, tanti quanti l'ammontare delle somme non ancora corrisposte dall'Azienda Sanitaria di Catanzaro". "Un ritardo di tale entità - prosegue - è incompatibile con una corretta gestione economico-finanziaria di qualsiasi azienda e la circostanza che da parte della Azienda sanitaria provinciale non solo non giungono rassicurazioni di sorta circa il pagamento del dovuto ma nemmeno una qualsiasi dichiarazione di impegno a recuperare neanche parte del pregresso, costringerà i titolari di farmacia a ricorrere alle altre forme di autotutela consentite dalla legge, vale a dire l'assistenza indiretta. Conseguenza di questa situazione insopportabile e paradossale è il continuo ricorso da parte dei titolari ad un sistema finanziario sempre più diffidente verso i crediti sanitari. La nomina del direttore generale dell'Asp poco ha inciso sulle ipotesi di soluzione di un problema strutturale oltre che economico; la decisione assunta dai titolari di farmacia di passare allo sciopero, pur sofferta, risulta da un lato inevitabile perché dettata dalla impossibilità di finanziare senza certezze per il futuro la spesa farmaceutica, dall'altro vuole rappresentare uno stimolo a una rinnovata Regione e alle rinnovate aziende sanitarie per poter recuperare in un tempo compatibilmente breve, e nel rispetto delle esigenze dei cittadini, un rapporto costruttivo ed animato da una comunione di intenti finalizzata al bene della comunità". "Avvertiamo - conclude Defilippo - la diffidenza delle banche, aspettiamo il lavoro dei tecnici e vediamo, ma restiamo preoccupati, anche perché la questione era nota da ottobre 2011. Sappiamo benissimo che il problema si trascina da anni, ma il momento è davvero difficile. Ecco perché stiamo protestando".

Calabria, Maltempo: Ancora neve sui rilievi e temperature rigide

Calabria, Maltempo: Ancora neve sui rilievi e temperature rigide

Lamezia Terme, 7 febbraio - Nessuna precipitazione nevosa su Lamezia, neppure nelle ore notturne, interessate da deboli rovesci. Le temperature, comunque, sim dalle prime ore del mattino si mantengono rigide. Nevica, invec, sull'A3 Salerno-Reggio Calabria nella zona del Pollino ed a Frascineto. Per i veicoli leggeri, c'e' l'obbligo di catene montate. I mezzi pesanti diretti a nord vengono fatti uscire a Sibari mentre a Lagonegro per quelli diretti a sud con rientro in autostrada allo svincolo di Falerna. Sta nevicando e c'è l'obbligo di catene a bordo anche a Piano Lago-Rogliano. Sulla statale 107 Silana Crotonese transito consentito con catene o pneumatici di neve. Precipitazioni abbondanti nella notte su Sila, Aspromonte, Pollino e Serre.

Abbondanti nevicate nella notte hanno fatto capolino sui rilievi e in molti centri collinari e montani calabresi. Qualche fiocco che si è visto, nella notte, anche a Cosenza dove attualmente piove e la temperatura è di +2, dopo essere scesa fino a zero. Oltre un metro e mezzo di neve si è accumulato sulle cime più alte dell'altopiano silano dove la colonnina di mercurio nella notte ha raggiunto i -7 (-6 a Camigliatello). Assediati dalla coltre bianca anche i centri della zona pedemontana del Pollino, Albidona e Alessandria del Carretto al confine con la Basilicata. Continua a nevicare anche a Gambarie d'Aspromonte dove nella notte si sono raggiunti -3 gradi con più di mezzo metro di neve. Freddo e gelo anche sulle Serre con diversi centimetri di manto bianco a Brognaturo e Fabrizia. Molti i comuni che mantengono temperature molto rigide, come  a Catanzaro  che ha fatto registrare 2 gradi mentre la neve  ha fatto la sua comparsa nel quartiere di S.Elia, a nord della città e nei centri della Presila che sono tutti innevati.

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Francesco Mastroianni, vincitore Sigep 2012: “Formare un comitato di gelatieri in Calabria”

Francesco Mastroianni, vincitore Sigep 2012:  “Formare un comitato di gelatieri in Calabria”

di Alessandro Cosentini

Lamezia Terme, 6 febbraio - Anche Lamezia Terme, città d’origine di Francesco Mastroianni, titolare della famosa gelateria “Il Cantagalli”, ha voluto rendere omaggio al suo illustre artigiano che, per il quarto anno, ha sbaragliato il Sigep di Rimini ottenendo il più prestigioso riconoscimento a livello internazionale, riservato a gelatai e pasticceri, nella sezione "Gelato al gusto caffé" alla 33ma edizione della fiera di gennaio.

Nella sala convegni della Sacal, in una conferenza stampa organizzata per l’occasione, alla presenza del presidente della società che controlla l’aeroporto di Lamezia e di altre autorità, tra cui il sindaco e l’assessore regionale alle attività produttive Caridi, è stata riconsegnata simbolicamente la coppa al vincitore del premio. L’occasione è stata utile non solo per decantare la prelibatezza targata Cantagalli, ma anche, come ha tenuto a precisare Speziali “che nella nostra regione non c’è solo ‘ndrangheta, ma anche eccellenze di cui vantarsi e che, grazie all’impegno di Eugenio Sonni, questa è presente anche nella nostra aerostazione”.

Anche Caridi e Speranza hanno elogiato Mastroianni augurandosi che la Calabria e l’aeroporto, con le sue iniziative, “siano sempre più in sinergia per promuovere l’imprenditorialità locale”. D’accordo su un Sud sempre più coeso è stato anche il presidente del consorzio italiano per la tutela e valorizzazione del gelato artigianale, Netti.

A chiusura dell’incontro con i cronisti Francesco Mastroianni si è detto “emozionato particolarmente per questo ennesimo riconoscimento per il quale ho ricevuto telefonate da tutto il mondo” e si è rammaricato “per il numero esiguo di artigiani del Sud a queste manifestazioni. Per questo vorremmo – ha aggiunto – formare un comitato di gelatieri in Calabria”. Il premiato ha poi svelato il segreto del gelato vincitore. “Caffè espresso, zucchero, tuorli d’uova e panna, senza bustine o grassi idrogenati. Tutto naturale”.

Vale la pena gustarlo!

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Lamezia, Multiservizi avverte cittadini su ritardi nella distribuzione buste biodegradabili

Lamezia, Multiservizi avverte cittadini su ritardi nella distribuzione buste biodegradabili

Lamezia Terme, 6 febbraio – La società Multiservizi, che gestisce il servizio di raccolta rifiuti nel nostro Comune e nei paesi dell’hinterland, ha diramato una nota in cui informa “i cittadini residenti nelle aree territoriali attualmente servite con il sistema di raccolta differenziata porta a porta  che, per le note difficoltà causate dalle agitazioni nel settore dei trasporti, si stanno registrando alcuni ritardi nella distribuzione delle buste per la raccolta delle varie frazioni di rifiuto. Il tutto, oltre a comprensibili disagi agli utenti, ha comportato anche uno slittamento della nostra programmazione generale. A tal proposito, nelle prossime ore, tutti i nuclei familiari interessati riceveranno una nostra comunicazione relativa ad una nuova disposizione che riguarda proprio gli utenti raggiunti dalla raccolta differenziata domiciliare”.

A partire dal prossimo mese di marzo, infatti, la Lamezia Multiservizi continuerà a fornire gratuitamente le sole buste biodegradabili, indispensabili per la raccolta della frazione di rifiuto umida. Per la “frazione secca” (indifferenziato, carta e multimateriale) i cittadini dovranno provvedere da soli, utilizzando le buste in plastica comuni. La Società invita comunque il bacino dei 24.000 lametini già forniti del servizio di raccolta rifiuti “porta a porta” a “conferire le frazioni secche sempre in modo separato continuando a seguire il calendario di ritiro già in atto nelle specifiche aree comunali. Per qualsiasi ulteriore informazione  - concludono - si può visitare il sito www.lameziamultiservizi.it o inviare una mail all’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ”.

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Lamezia: neve in frazioni collinari e sul Reventino

Lamezia: neve in frazioni collinari e sul Reventino

Lamezia Terme, 6 febbraio - Questa mattina Lamezia si è svegliata con le colline imbiancate. Le temperature oscillano di pochi gradi sopra lo zero. La perturbazione siberiana è arrivata anche in Calabria a quote più basse, anche se in misura notevolmente attenuata rispetto ai fenomeni regitrati nelle altre regioni italiane. Imbiancate alcune frazioni montane del comune lametino così come i paesi del Reventino. Sempre per il pomeriggio di oggi su Lamezia sono previste deboli precipitazioni che, in alcuni casi, potranno assumere carattere di nevischio.

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Calabria: nevica sul tratto cosentino dell'A3

Calabria: nevica sul tratto cosentino dell'A3

Lamezia Terme, 6 febbraio - Nevica sull'A3 Salerno-Reggio Calabria nel cosentino a Rogliano e nevischio al valico di Campotenese. I mezzi pesanti provenienti da sud vengono deviati a Falerna sulla statale 18 fino a Lagonegro, quelli leggeri possono proseguire se con catene a bordo. Non si fermano le precipitazioni nevose sulla Sila dove la coltre bianca ha superato il metro e mezzo e la colonnina di mercurio è sotto lo zero, sul Pollino e in Aspromonte. Altrove pioggia e temperature in picchiata.

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