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Lamezia, intitolata al piccolo Antonio Ferraro la scuola materna di Capizzaglie

Lamezia, intitolata al piccolo Antonio Ferraro la scuola materna di Capizzaglie

Lamezia Terme, 7 febbraio - Sono state intitolate al piccolo Antonio Ferraro, morto per una grave malattia, e al maestro Alberto Manzi, la scuola dell’infanzia e primaria del quartiere Capizzaglie. Alla manifestazione hanno preso parte il vescovo Luigi Cantafora, il Sindaco di Lamezia, l’assessore all’istruzione Giusy Crimi, la dirigente Mariagiovanna Costanzo, l'Associazione Quartiere Capizzaglie, il parroco della Chiesa di San Giovanni Calabria assieme a genitori e alunni. Durante la cerimonia, con relativa scopertura della targa, è stata consegnata una targa ricordo alla preside raffigurante il maestro ed una foto del piccolo Antonio Ferraro, al quale è stata intitolata la scuola materna.

Per l’Associazione Quartiere Capizzaglie l’intitolazione delle due scuole ha ripagato “degli sforzi per la raccolta di oltre 2700 firme per fare intitolare la scuola ad Antonio Ferraro”. Per l’associazione questa deve essere l’occasione di un ideale “punto di partenza ed uno sprono per i cittadini che risiedono nel quartiere: finalmente dopo diversi decenni le due scuole hanno un nome,. Abbiamo nelle mani un grande tesoro e ce lo dobbiamo tenere stretto: i nostri figli dovranno crescere nella nostra scuola; sono loro il nostro futuro; sono loro che faranno la qualità del quartiere. Il quartiere Capizzaglie – concludono dal’associazione - ha scritto una bella pagina della sua storia: i cittadini hanno dato prova di maturità e di grande senso civico”.

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Lamezia, lavoratori ex Sida incontrano procuratore Vitello su mancati pagamenti

Lamezia, lavoratori ex Sida incontrano procuratore Vitello su mancati pagamenti

Lamezia Terme, 7 febbraio -  Il Procuratore della Repubblica di Lamezia Terme, Salvatore Vitello, ha ricevuto una rappresentanza dei cinque lavoratori addetti all’impianto di depurazione consortile di Nocera Terinese, che accreditano il pagamento dello stipendio da parte di SIDA s.r.l. dal mese di  giugno dello scorso anno. Salvatore Varone e Raffaele Macrì hanno esposto la loro situazione oramai insostenibile e senza via d’uscita, anche in rappresentanza dei loro colleghi Domenico De Fina, Aldo Mancini e Vincenzo Pileggi. "La società SIDA s.r.l. di Buter - fanno sapere i legali che rappresentano i cinque ex dipendenti - che ha avuto fino a dicembre la gestione e manutenzione dell’impianto consortile, ha liquidato a tutti i dipendenti le loro spettanze, fuorché a questi cinque lavoratori. A nulla sono serviti i decreti ingiuntivi che il Giudice del Lavoro di Lamezia Terme ha emesso in loro favore. A nulla sono valsi i pignoramenti presso i terzi".

"I lavoratori- aggiunge lo studio legale - nel corso del colloquio, hanno rimarcato come il mancato pagamento della mensilità del mese di agosto 2011, ha determinato, tra l’altro, una violazione di legge in materia fiscale, in quanto la Sida s.r.l., oltre a non pagare il salario, non ha versato ai suoi dipendenti nemmeno il rimborso IRPEF, pur avendo usufruito della detrazione quale sostituto d’imposta. Insomma, oltre al danno anche la beffa di vedere il proprio debitore usufruire di un beneficio fiscale senza averne diritto". Dopo il colloquio con il Procuratore, Salvatore Varone e Raffaele Macrì hanno raggiunto sul posto di lavoro i loro colleghi. I lavoratori, attualmente sotto contratto con la Thema Impianti, hanno detto di rporre "grande fiducia nell’azione dell’Autorità Giudiziaria" e non escludono di 2ricorrere ad azioni eclatanti e drastiche per risolvere questa gravissima situazione".

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Calabria, Maltempo: treno fermo tre ore questa notte su linea tirrenica

Calabria, Maltempo: treno fermo tre ore questa notte su linea tirrenica

Paola, 7 febbraio - I passeggeri di un treno proveniente da Roma e diretto in Sicilia, è rimasto bloccato nella notte per circa tre ore tra le stazioni di San Lucido e Paola, a causa di un guasto provocato dall'improvvisa interruzione dell'energia elettrica sulla linea per il maltempo. I passeggeri sono stati soccorsi e assistiti dalla Protezione civile regionale. Gli operatori hanno distribuito generi di conforto e bevande calde. L'intervento della Protezione civile é stato chiesto dalle Ferrovie dello Stato. Il treno, una volta ripristinata l'erogazione della corrente, é ripartito regolarmente con destinazione Siracusa.

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Calabria, Maltempo: Protezione civile istituisce task force. Diverse le criticità

Calabria, Maltempo: Protezione civile istituisce task force. Diverse le criticità

Lamezia Terme, 7 gennaio - A seguito dell'ondata di maltempo che ha investito la Calabria, determinando il brusco calo delle temperature con abbondanti nevicate, la Protezione Civile regionale ha attivato tutti gli strumenti a disposizione per far fronte alle emergenze. Sulla base delle previsioni atmosferiche - informa una nota dell'ufficio stampa della giunta regionale - è stato emesso un ulteriore avviso di avverse condizioni meteorologiche, che prevede nevicate nella parte settentrionale calabrese da quota 100 a 300 metri e nei restanti settori da quota 400 a 600 metri, ancora per un paio di giorni. "Abbiamo immediatamente attivato ed insediato - ha dichiarato Franco Torchia, sottosegretario della Regione - una Task Force all'interno della Sala Operativa regionale. Si tratta di un gruppo di lavoro costituito da personale della Protezione Civile, coordinato dal dirigente di Settore Salvatore Mazzeo e personale dei Vigili del Fuoco per un continuo monitoraggio del territorio. E' stata allertata tutta la flotta aerea regionale per far fronte a particolari emergenze che si dovessero verificare ed ovviamente le Associazioni di volontariato di Protezione civile chiamate ad intervenire, in particolare nel cosentino, dove si sono registrate delle situazioni particolarmente critiche. Le Associazioni, stamani, sono dovute intervenire anche a Paola per dare assistenza ai viaggiatori di un convoglio ferroviario rimasto fermo sui binari per il maltempo. Nel cosentino, abbiamo dislocato la maggior parte dei mezzi in dotazione, in particolare mezzi spazzaneve, ambulanze a trazione integrale, gruppi elettrogeni, approvvigionando, altresì, di sale, i mezzi preposti allo spargimento sul manto stradale per renderlo percorribile. Di concerto con l'assessore regionale all'Agricoltura. Michele Trematerra, abbiamo attivato anche le squadre dell'Afor soprattutto nelle province di Vibo, Crotone e Cosenza". La Protezione Civile calabrese è continuamente in contatto diretto con i referenti della Task Force predisposta dall'Enel per monitorare costantemente il territorio regionale e per intervenire prontamente in ogni area. "Siamo in continuo contatto anche con il Presidente Giuseppe Scopelliti - ha concluso Torchia - per informarlo costantemente della evoluzione della situazione". Alla luce della persistenza di condizioni meteorologiche avverse anche la Protezione Civile regionale calabrese invita alla massima prudenza nella guida a quanti si trovassero in viaggio nelle zone interessate dalle precipitazioni nevose. In particolare consiglia di informarsi sulle condizioni della viabilità per il percorso che si intende seguire, prevedendo la necessità di dotarsi di catene o gomme invernali. I cittadini possono segnalare eventuali situazioni di emergenza, alla Sala Operativa regionale di Protezione Civile a Germaneto di Catanzaro dove è attivo il Numero Verde 800-222211.

Statale 182 "delle Serre" chiusa al traffico

E' stata chiusa al traffico in entrambe le direzioni la strada statale 182 'Delle Serre Calabre', dal km 32 al km 52, nei territori comunali di Sorianello e Serra San Bruno, in provincia di Vibo Valentia. La chiusura si è resa necessaria a causa della caduta di alcuni alberi a causa delle precipitazioni nevose. L'area è presidiata da una squadra dell'Anas che, già da ieri sera insieme ai Vigili del Fuoco, sta gestendo la viabilità sul posto.

Nelle Serre donna colpita da ictus soccorsa a casa: ambulanza bloccata da neve

E' nevicato per tutta la notte e continua a nevicare nella zona delle Serre vibonesi. Si calcola che siano caduti almeno settanta centimetri di neve. Durante la notte una paziente anziana colpita da un ictus è stata soccorsa in casa da un medico dal momento che l'ambulanza dell'ospedale di Serra San Bruno (dove il centralino è fuori uso per il maltempo) non ha potuto raggiungere la sua abitazione perché il mezzo è stato bloccato dalla neve. L'intervento del medico ha impedito che si ripetesse l'ischemia. Le scuole sono chiuse a Serra San Bruno, Spadola, Simbario, Brognaturo, Mongiana, Fabrizia e Nardodipace. I problemi maggiori si registrano sulla viabilità. Allo stato non è possibile raggiungere Serra e paesi limitrofi attraverso la statale 110 (da Vibo - via San Nicola da Crissa) e la Provinciale (ex Statale 182 da Vibo - via Soriano e Sorianello). Squadre di vigili del fuoco precedono i mezzi spazzaneve per eliminare gli alberi caduti e abbattere quelli pericolanti. Al lavoro anche squadre dell'Enel e di Telecom per gli interventi relativi ai guasti segnalati.

Guasti alla rete elettrica. Situazione critica nell'entroterra della Sila Greca Cosentina

E' emergenza neve nei comuni della Sila Greca cosentina. A Longobucco il manto bianco ha superato il metro di neve in paese e sono bloccate alcune strade che conducono alle frazioni montane dove manca la corrente elettrica e i telefonini sono in tilt. "L'emergenza è reale - spiega il sindaco Luigi Stasi - ma per il momento stiamo riuscendo a reggere. Non so quanto potrà durare. C'é un problema di scorte di prodotti di uso comune dai carburanti, per i quali abbiamo chiesto ci vengano riservati dei quantitativi, agli alimenti. La situazione è straordinaria: da decenni non si vedeva neve così alta in paese". Mancano acqua, energia elettrica e ci sono problemi per i collegamenti telefonici anche a Campana, Mandatoriccio (dove alcune auto sono rimaste in panne per le precipitazioni), Bocchigliero e Scala Coeli. Sul fronte dei guasti alla rete elettrica, invece, l'Enel fa sapere come questi riguardino "le province di Cosenza, Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia" e che "sulla risoluzione  si sta intervenendo sia da remoto attraverso il Centro operativo di Catanzaro che sul posto con l'invio di squadre in loco. A creare problemi sono, però, alcune situazioni di difficoltà che riguardano la viabilità".

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Catanzaro, Federfarma: Dopo serrata 20 e 21 febbraio, i farmaci saranno a pagamento

Catanzaro, Federfarma: Dopo serrata 20 e 21 febbraio, i farmaci saranno a pagamento

Lamezia Terme, 7 febbraio - Dopo la serrata delle farmacie prevista per il 20 e 21 febbraio a Catanzaro si passerà al pagamento dei medicinali. E' quanto ha deciso la Federfarma per protestare contro il mancato pagamento da parte dell'azienda sanitaria locale. "Federfarma Catanzaro - afferma il presidente della Federfarma, Vincenzo Defilippo - con delibera del consiglio direttivo del 30 gennaio 2012, è giunta nella determinazione di proclamare ed attuare a livello provinciale una importante forma di agitazione nell'assistenza farmaceutica, allo scopo di sostenere concretamente le legittime istanze delle farmacie aderenti, offrendo allo stesso tempo la solidarietà dell'intera categoria a quelle farmacie che più risentono dei gravi ritardi nei pagamenti, e tenendo viva così nell'opinione pubblica la reale gravità del problema in questione. Ad oggi, il ritardo è arrivato a ben cinque mensilità, per un credito complessivo di 28 milioni circa. Abbiamo 28 milioni di motivi per protestare, tanti quanti l'ammontare delle somme non ancora corrisposte dall'Azienda Sanitaria di Catanzaro". "Un ritardo di tale entità - prosegue - è incompatibile con una corretta gestione economico-finanziaria di qualsiasi azienda e la circostanza che da parte della Azienda sanitaria provinciale non solo non giungono rassicurazioni di sorta circa il pagamento del dovuto ma nemmeno una qualsiasi dichiarazione di impegno a recuperare neanche parte del pregresso, costringerà i titolari di farmacia a ricorrere alle altre forme di autotutela consentite dalla legge, vale a dire l'assistenza indiretta. Conseguenza di questa situazione insopportabile e paradossale è il continuo ricorso da parte dei titolari ad un sistema finanziario sempre più diffidente verso i crediti sanitari. La nomina del direttore generale dell'Asp poco ha inciso sulle ipotesi di soluzione di un problema strutturale oltre che economico; la decisione assunta dai titolari di farmacia di passare allo sciopero, pur sofferta, risulta da un lato inevitabile perché dettata dalla impossibilità di finanziare senza certezze per il futuro la spesa farmaceutica, dall'altro vuole rappresentare uno stimolo a una rinnovata Regione e alle rinnovate aziende sanitarie per poter recuperare in un tempo compatibilmente breve, e nel rispetto delle esigenze dei cittadini, un rapporto costruttivo ed animato da una comunione di intenti finalizzata al bene della comunità". "Avvertiamo - conclude Defilippo - la diffidenza delle banche, aspettiamo il lavoro dei tecnici e vediamo, ma restiamo preoccupati, anche perché la questione era nota da ottobre 2011. Sappiamo benissimo che il problema si trascina da anni, ma il momento è davvero difficile. Ecco perché stiamo protestando".

Calabria, Maltempo: Ancora neve sui rilievi e temperature rigide

Calabria, Maltempo: Ancora neve sui rilievi e temperature rigide

Lamezia Terme, 7 febbraio - Nessuna precipitazione nevosa su Lamezia, neppure nelle ore notturne, interessate da deboli rovesci. Le temperature, comunque, sim dalle prime ore del mattino si mantengono rigide. Nevica, invec, sull'A3 Salerno-Reggio Calabria nella zona del Pollino ed a Frascineto. Per i veicoli leggeri, c'e' l'obbligo di catene montate. I mezzi pesanti diretti a nord vengono fatti uscire a Sibari mentre a Lagonegro per quelli diretti a sud con rientro in autostrada allo svincolo di Falerna. Sta nevicando e c'è l'obbligo di catene a bordo anche a Piano Lago-Rogliano. Sulla statale 107 Silana Crotonese transito consentito con catene o pneumatici di neve. Precipitazioni abbondanti nella notte su Sila, Aspromonte, Pollino e Serre.

Abbondanti nevicate nella notte hanno fatto capolino sui rilievi e in molti centri collinari e montani calabresi. Qualche fiocco che si è visto, nella notte, anche a Cosenza dove attualmente piove e la temperatura è di +2, dopo essere scesa fino a zero. Oltre un metro e mezzo di neve si è accumulato sulle cime più alte dell'altopiano silano dove la colonnina di mercurio nella notte ha raggiunto i -7 (-6 a Camigliatello). Assediati dalla coltre bianca anche i centri della zona pedemontana del Pollino, Albidona e Alessandria del Carretto al confine con la Basilicata. Continua a nevicare anche a Gambarie d'Aspromonte dove nella notte si sono raggiunti -3 gradi con più di mezzo metro di neve. Freddo e gelo anche sulle Serre con diversi centimetri di manto bianco a Brognaturo e Fabrizia. Molti i comuni che mantengono temperature molto rigide, come  a Catanzaro  che ha fatto registrare 2 gradi mentre la neve  ha fatto la sua comparsa nel quartiere di S.Elia, a nord della città e nei centri della Presila che sono tutti innevati.

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Francesco Mastroianni, vincitore Sigep 2012: “Formare un comitato di gelatieri in Calabria”

Francesco Mastroianni, vincitore Sigep 2012:  “Formare un comitato di gelatieri in Calabria”

di Alessandro Cosentini

Lamezia Terme, 6 febbraio - Anche Lamezia Terme, città d’origine di Francesco Mastroianni, titolare della famosa gelateria “Il Cantagalli”, ha voluto rendere omaggio al suo illustre artigiano che, per il quarto anno, ha sbaragliato il Sigep di Rimini ottenendo il più prestigioso riconoscimento a livello internazionale, riservato a gelatai e pasticceri, nella sezione "Gelato al gusto caffé" alla 33ma edizione della fiera di gennaio.

Nella sala convegni della Sacal, in una conferenza stampa organizzata per l’occasione, alla presenza del presidente della società che controlla l’aeroporto di Lamezia e di altre autorità, tra cui il sindaco e l’assessore regionale alle attività produttive Caridi, è stata riconsegnata simbolicamente la coppa al vincitore del premio. L’occasione è stata utile non solo per decantare la prelibatezza targata Cantagalli, ma anche, come ha tenuto a precisare Speziali “che nella nostra regione non c’è solo ‘ndrangheta, ma anche eccellenze di cui vantarsi e che, grazie all’impegno di Eugenio Sonni, questa è presente anche nella nostra aerostazione”.

Anche Caridi e Speranza hanno elogiato Mastroianni augurandosi che la Calabria e l’aeroporto, con le sue iniziative, “siano sempre più in sinergia per promuovere l’imprenditorialità locale”. D’accordo su un Sud sempre più coeso è stato anche il presidente del consorzio italiano per la tutela e valorizzazione del gelato artigianale, Netti.

A chiusura dell’incontro con i cronisti Francesco Mastroianni si è detto “emozionato particolarmente per questo ennesimo riconoscimento per il quale ho ricevuto telefonate da tutto il mondo” e si è rammaricato “per il numero esiguo di artigiani del Sud a queste manifestazioni. Per questo vorremmo – ha aggiunto – formare un comitato di gelatieri in Calabria”. Il premiato ha poi svelato il segreto del gelato vincitore. “Caffè espresso, zucchero, tuorli d’uova e panna, senza bustine o grassi idrogenati. Tutto naturale”.

Vale la pena gustarlo!

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Lamezia, Multiservizi avverte cittadini su ritardi nella distribuzione buste biodegradabili

Lamezia, Multiservizi avverte cittadini su ritardi nella distribuzione buste biodegradabili

Lamezia Terme, 6 febbraio – La società Multiservizi, che gestisce il servizio di raccolta rifiuti nel nostro Comune e nei paesi dell’hinterland, ha diramato una nota in cui informa “i cittadini residenti nelle aree territoriali attualmente servite con il sistema di raccolta differenziata porta a porta  che, per le note difficoltà causate dalle agitazioni nel settore dei trasporti, si stanno registrando alcuni ritardi nella distribuzione delle buste per la raccolta delle varie frazioni di rifiuto. Il tutto, oltre a comprensibili disagi agli utenti, ha comportato anche uno slittamento della nostra programmazione generale. A tal proposito, nelle prossime ore, tutti i nuclei familiari interessati riceveranno una nostra comunicazione relativa ad una nuova disposizione che riguarda proprio gli utenti raggiunti dalla raccolta differenziata domiciliare”.

A partire dal prossimo mese di marzo, infatti, la Lamezia Multiservizi continuerà a fornire gratuitamente le sole buste biodegradabili, indispensabili per la raccolta della frazione di rifiuto umida. Per la “frazione secca” (indifferenziato, carta e multimateriale) i cittadini dovranno provvedere da soli, utilizzando le buste in plastica comuni. La Società invita comunque il bacino dei 24.000 lametini già forniti del servizio di raccolta rifiuti “porta a porta” a “conferire le frazioni secche sempre in modo separato continuando a seguire il calendario di ritiro già in atto nelle specifiche aree comunali. Per qualsiasi ulteriore informazione  - concludono - si può visitare il sito www.lameziamultiservizi.it o inviare una mail all’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ”.

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Lamezia: neve in frazioni collinari e sul Reventino

Lamezia: neve in frazioni collinari e sul Reventino

Lamezia Terme, 6 febbraio - Questa mattina Lamezia si è svegliata con le colline imbiancate. Le temperature oscillano di pochi gradi sopra lo zero. La perturbazione siberiana è arrivata anche in Calabria a quote più basse, anche se in misura notevolmente attenuata rispetto ai fenomeni regitrati nelle altre regioni italiane. Imbiancate alcune frazioni montane del comune lametino così come i paesi del Reventino. Sempre per il pomeriggio di oggi su Lamezia sono previste deboli precipitazioni che, in alcuni casi, potranno assumere carattere di nevischio.

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Calabria: nevica sul tratto cosentino dell'A3

Calabria: nevica sul tratto cosentino dell'A3

Lamezia Terme, 6 febbraio - Nevica sull'A3 Salerno-Reggio Calabria nel cosentino a Rogliano e nevischio al valico di Campotenese. I mezzi pesanti provenienti da sud vengono deviati a Falerna sulla statale 18 fino a Lagonegro, quelli leggeri possono proseguire se con catene a bordo. Non si fermano le precipitazioni nevose sulla Sila dove la coltre bianca ha superato il metro e mezzo e la colonnina di mercurio è sotto lo zero, sul Pollino e in Aspromonte. Altrove pioggia e temperature in picchiata.

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Calabria, giovedì sciopero personale rete ferroviaria

Calabria, giovedì sciopero personale rete ferroviaria

Lamezia Terme, 5 febbraio - Le segreterie regionali dei sindacati di settore hanno indetto uno sciopero del personale di Rete ferroviaria italiana della Calabria dalle 9 alle 17 di giovedì prossimo, 9 febbraio. Lo rendono noto, con un comunicato, le Ferrovie dello Stato. "Nell'arco dello sciopero, che non inciderà sulle fasce orarie a maggiore mobilità pendolare - precisano - il programma di circolazione dei treni potrà subire modifiche".

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Maltempo, Calabria: Neve a nord dell'A3, pioggia e gelo in tutta la regione

Maltempo, Calabria: Neve a nord dell'A3, pioggia e gelo in tutta la regione

Lamezia Terme, 4 febbraio - Temperature in calo nelle ultime ore e neve sull'A3 al valico di Campotenese in Calabria. La circolazione sull'autostrada è comunque garantita e resta l'obbligo di catene a bordo tra gli svincoli di Frascineto (Cosenza) e Contursi (Salerno). Nuvole e piogge, con qualche sprazzo di sole sullo Jonio, nel resto della regione dove comincia a farsi sentire, dopo la tregua di ieri, l'effetto del vento gelido siberiano Burian che sta facendo scendere le temperature.

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Sanità, Federfarma Catanzaro: Dopo agitazione Regione rimane in silenzio

Sanità, Federfarma Catanzaro: Dopo agitazione Regione rimane in silenzio

Lamezia Terme, 4 febbraio - "Nulla è cambiato nella situazione dei gravi ritardi di pagamento che affliggono le farmacie della provincia di Catanzaro. Ma la circostanza ancor più rilevante è rappresentata dall"assordante silenziò della controparte pubblica sulla complessiva vicenda". E' quanto afferma, in una nota, il presidente provinciale di Federfarma Vincenzo Defilippo. "Agli appelli inascoltati e già citati nella proclamazione della agitazione dello scorso 30 gennaio - prosegue Defilippo - si deve infatti aggiungere l'agitazione stessa che, nonostante l'adesione totalitaria da parte dei farmacisti della provincia di Catanzaro, non ha sortito alcun effetto nei confronti della controparte pubblica. A seguito della agitazione non v'é stata infatti alcuna comunicazione né scritta né verbale né in qualsiasi altra forma purché conoscibile: nulla, silenzio assoluto. E' evidente che tale atteggiamento, al di là di ogni sua connotazione etica, non può che essere molto preoccupante non solo per la nostra categoria ma anche e soprattutto per la collettività tutta". "La proclamazione di una forma di agitazione - sostiene ancora Defilippo - è sempre e comunque manifestazione di uno stato di disagio, e come tale dovrebbe essere interpretata e gestita da chi ha responsabilità di governo. Rispondere al disagio legittimamente manifestato con il silenzio ed il disinteresse non è un segnale che lascia sereni coloro i quali sono soggetti attivi nella erogazione del servizio di assistenza farmaceutica territoriale. Sfugge infatti alla parte pubblica che nello svolgimento della loro funzione professionale i farmacisti devono necessariamente avvalersi di una organizzazione aziendale, della quale pure sono pienamente responsabili, e che funziona con le stesse regole che il codice civile stabilisce per ogni impresa".

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Fisco: Nel 2011 in Calabria scoperti redditi occulti per 632 milioni

Fisco: Nel 2011 in Calabria scoperti redditi occulti per 632 milioni

Lamezia Terme, 3 febbraio - Nel corso del 2011 la Guardia di finanza ha scoperto in Calabria redditi non dichiarati al fisco per 632 milioni di euro. E' stato accertato, inoltre, un totale di Iva non versata per 107 milioni e denunciate 527 persone responsabili di reati e frodi fiscali. Il Comando regionale della fiamme gialle riferisce che "le strategie disegnate dal Comando generale sono state tradotte in azioni mirate che hanno tenuto conto delle peculiarità del territorio regionale. Un contesto che conta poche aziende di rilevanti dimensioni e un'ampia platea di piccole imprese in cui é stata registrata una significativa presenza del fenomeno dell"evasione totale e di frodi consumate attraverso false fatturazioni. Accanto alle verifiche e ai controlli in materia di imposte dirette, Iva, dogane e accise i finanzieri hanno eseguito 28.341 controlli strumentali, di cui 19.150 hanno interessato il settore degli scontrini e delle ricevute fiscali in cui sono state scoperte violazioni in circa cinquemila casi". Le 527 denunce riguardano violazioni costituite, principalmente, dall'utilizzazione di fatture false (109 casi), dalla dichiarazione fraudolenta (160), dall'omessa dichiarazione dei redditi (71) e dall'occultamento o distruzione della contabilità (85 casi). "Emblematico il caso - afferma ancora la Guardia di finanza - di quei soggetti individuati nel luglio scorso in provincia di Cosenza, che tenevano in vita due distinte aziende delle quali solo una realmente operante (nel settore della grande distribuzione alimentare) mentre l'altra, di fatto inesistente, svolgeva funzioni di 'cartiera', fornendo fatture false a beneficio della prima. L'intervento dei militari del Corpo ha consentito di recuperare a tassazione 12 milioni di euro per le imposte sui redditi, di scoprire un'evasione dell'Iva di circa un milione e di denunciare tre persone".

La lotta al "sommerso d'azienda" ha portato all'individuazione di 308 evasori totali, i quali hanno occultato redditi per 385 milioni di euro ed omesso il versamento di IVA per 62 milioni. La platea dei cosiddetti evasori totali, in Calabria, comprende anche soggetti che sottraggono a tassazione importi elevati, come un giovane imprenditore edile del crotonese che, dopo aver regolarmente presentato le dichiarazioni fiscali nei primi due anni di attività, ha poi sistematicamente omesso di provvedervi negli anni successivi, sottraendo all'imposizione diretta, così come ricostruito dai finanzieri, ricavi per circa sette milioni di euro ed evadendo l' IVA per oltre un milione. Sono stati scoperti 754 lavoratori 'in nero' e 1.441 lavoratori 'irregolari', con la contestazione delle corrispondenti violazioni a 62 datori di lavoro". L'attività di vigilanza nel settore delle accise sui prodotti energetici ha portato alla scoperta di 162 violazioni, con la denuncia di 108 soggetti, il sequestro di 172 tonnellate di prodotti e la scoperta di consumi fraudolenti pari a 38.536 tonnellate di oli minerali. Il più rilevante dei risultati conseguiti nel settore delle accise, ha portato alla luce un sistema di frode realizzato attraverso una rete di società, e con il coinvolgimento della 'ndrangheta, che falsificavano le procedure di denaturazione del gasolio destinandolo poi ad usi non agevolati. Il meccanismo di frode aveva consentito all'organizzazione di evadere le accise per 150 mila euro a settimana. A tutela degli interessi erariali frodati i finanzieri hanno sequestrato ai 42 responsabili beni per 350 milioni di euro. In materia di imposte sui redditi e di Iva sono state eseguite 3.994 attività ispettive che hanno consentito di constatare 632 milioni di euro di materia imponibile sottratta all'imposizione sui redditi ed un'evasione dell'Iva per 107 milioni. Fra i casi individuati assume rilievo quello scoperto nel luglio scorso nel settore delle sponsorizzazioni di enti sportivi: un imprenditore, per sfuggire ad un accertamento fiscale avviato a carico di una sua società responsabile di una rilevante frode fiscale, aveva creato una nuova società nella quale aveva trasferito le attività della prima che, svuotata di contenuti, aveva poi trasferito all'estero, sottraendosi così al pagamento dei tributi evasi. L'intervento dei finanzieri ha consentito di recuperare, in questo caso, una base imponibile, ai fini delle imposte sui redditi, per circa trenta milioni e di scoprire una evasione dell'Iva per oltre un milione.

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Catanzaro, Procura dissequestra discarica Alli

Catanzaro, Procura dissequestra discarica Alli

Catanzaro, 3 febbraio - La Procura della Repubblica di Catanzaro ha dissequestrato la discarica del capoluogo calabrese in località Alli. L'impianto era stato sequestrato nei mesi scorsi nell'ambito di una inchiesta su presunte violazioni delle norme ambientali e su un giro di evasione fiscale da parte della Enertech, la società che gestiva la discarica. Il dissequestro della discarica, disposto dal sostituto procuratore della Repubblica, Carlo Villani, è stato eseguito stamane dai carabinieri del Noe di Catanzaro. L'impianto è stato restituito al commissario delegato per l'emergenza ambientale in Calabria. Nel provvedimento della Procura viene evidenziato che, con l'uscita della società Enertech dalla gestione della discarica sono venuti meno i motivi per cui è stato disposto il sequestro. Viene anche evidenziato che la gestione della discarica, una volta superate tutte le criticità riscontrate dai custodi giudiziari, potrà continuare con una nuova società che verrà individuata dall'Ufficio del commissario per l'emergenza ambientale. Nell'inchiesta sulla discarica di Catanzaro sono coinvolti i vertici della Enertech, l'ex commissario per l'emergenza ambientale ed alcuni funzionari dell'Ufficio.

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Lamezia, Dda dispone accertamenti su buste con proiettili

Lamezia, Dda dispone accertamenti su buste con proiettili

Lamezia Terme, 3 febbraio - La Dda di Catanzaro ha disposto accertamenti balistici sui proiettili trovati il 31 gennaio scorso all'interno di buste con una lettera di minacce rivolto al Ministro del Lavoro, Elsa Fornero, alla presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, ed ai segretari di Cgil e Cisl, Susanna Camusso e Raffaele Bonanni. L'inchiesta sull'episodio dei giorni scorsi è confluita nel fascicolo della Dda aperto a dicembre scorso quando, sempre nel centro meccanografico delle poste di Lamezia Terme, furono trovate altre dieci lettere di minacce indirizzate al Premier, Mario Monti, all'ex premier, Silvio Berlusconi, ad esponenti dell'attuale governo ed ai direttori di alcuni quotidiani nazionali. Negli ambienti investigativi si ritiene che i due episodi sono collegati e dovranno essere considerati nell'ambito un'unica strategia. Il Procuratore della Repubblica di Catanzaro, Vincenzo Antonio Lombardo, ed il sostituto, Carlo Villani, stanno valutando anche il contenuto delle minacce e le sigle utilizzate per rivendicarle. Nelle lettere dei giorni scorsi si faceva riferimento al 'Fronte Rivoluzionario' mentre in quelle di dicembre il volantino era firmato dal 'Movimento Armati proletari'. Gli inquirenti stanno cercando di accertare se realmente dietro alle due sigle ci sono dei gruppi oppure se sono stati utilizzati nomi di fantasia.

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Calabria, Maltempo: temperature salgono ma previsto peggioramento prossimi giorni

Calabria, Maltempo: temperature salgono ma previsto peggioramento prossimi giorni

Camigliatello (Cs), via Roma

Lamezia Terme, 3 febbraio - Nuvole che promettono pioggia, prevista in serata un po' in tutta la regione, e temperature in momentanea risalita in queste ore Calabria. Dopo le nevicate e il gelo di ieri in Sila dove si sono raggiunti i -11 gradi a Botte Donato, la colonnina di mercurio ha invertito la rotta e segna un grado sopra lo zero. Cinque gradi a Lorica e Camigliatello. Circolazione regolare sull'A3 e sulla rete ordinaria dove non si segnalano problemi per il ghiaccio. Peggioramenti attesi tra un paio di giorni.

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'Ndrangheta, Prestipino (Dda): Zona grigia serve ad espansione cosche

'Ndrangheta, Prestipino (Dda): Zona grigia serve ad espansione cosche

Reggio Calabria, 2 febbraio - "La 'zona grigia' è uno strumento indispensabile per garantire la stessa sopravvivenza sui territori di origine e l'espansione verso altre aree per la 'ndrangheta e le altre mafie''. Lo ha affermato il procuratore aggiunto della Dda di Reggio Calabria, Michele Prestipino, intervenendo al convegno in corso da ieri nell'auditorium "Calipari" del Consiglio regionale, a Reggio Calabria, organizzato dall'associazione Museo della 'ndrangheta al quale ha partecipato anche il presidente degli industriali siciliani, Ivan Lo Bello. ''Senza 'zona grigia' - ha aggiunto - non c'é mafia pericolosa e potente, poiché tutto ruota su consistenti interessi economici criminali che annientano ogni sviluppo. Anzi sono un forte freno alla crescita di tutto il Paese. La 'ndrangheta, al di la' della certezze delle cifre, dispone di ingenti quantità di danaro liquido e con strumenti legali, grazie al supporto dei professionisti della 'zona grigia', è lanciata alla conquista di fette sempre più ampie di mercati legali". Prestipino, ridefinendo il concetto di "zona grigia", ha parlato di "terra di mezzo", ovvero di "quel luogo dove opera un esercito di professionisti disponibili, dotati di conoscenza nell'utilizzo di sofisticati canali di riciclaggio internazionali. Si tratta di luoghi dietro cui sono celati i segreti più inconfessabili. Voglio richiamare come esempio la presenza del commercialista Zumbo in casa di Giuseppe Pelle: qual'é il controvalore di quella presenza? Qual' è la merce di scambio e tra quali contraenti? Forse si stanno profilando nuovi centri di potere criminale, magari occultando il marchio mafioso. E' uno dei temi fondamentali per capire la questione criminale in Italia. Senza questo chiarimento non c'é sviluppo e modernizzazione né per il Sud, né per il Paese". Lo Bello ha detto che "sta venendo meno un vecchio modello di sviluppo tutto incentrato sulla spesa pubblica assistenziale e sul suo uso clientelare, dentro cui mafia e 'ndrangheta, con la loro visione parassitaria dell'impresa e dell'economia, avevano trovato ampi spazi". Quindi ha ricordato che le modifiche strutturali dell'impresa siciliana, "protesa progressivamente verso i mercati internazionali e non necessariamente dipendente dalla committenza pubblica, ha permesso di mettere in piedi quel movimento di rivolta contro il pizzo da parte di molti imprenditori". "Osservando la Calabria - ha proseguito Lo Bello - si avverte che molte cose in questi ultimi anni stanno cambiando grazie anche alle inchieste della Procura guidata da Giuseppe Pignatone. Ma anche la società civile, gli ordini professionali, devono fare di più. Noi imprenditori sapevamo in Sicilia chi si muoveva nella 'zona grigia', ne abbiamo parlato con Confindustria nazionale, varando drastici provvedimenti di espulsione dall'associazione per coloro i quali non garantivano trasparenza. Ma se non si cambia quel 'patto sociale' che vede insieme un pezzo della politica, 'ndrangheta ed affari, se non si supportano le forze dell'ordine e la magistratura, diventa veramente difficile progredire. Sanzionare i propri associati, come abbiamo fatto in Sicilia colpendo chi funge da collante con il malaffare, significa permettere alla Calabria ed al Paese di fare un grande passo in avanti".

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Calabria, sabato tornano le arance dell'Airc nelle piazze dei capoluoghi

Calabria, sabato tornano le arance dell'Airc nelle piazze dei capoluoghi

Lamezia Terme, 2 febbraio - Anche le piazze calabresi saranno coinvolge sabato 4 febbraio dall'iniziativa "Metti il cancro all'angolo, scegli le Arance della Salute" promossa dall'Associazione italiana per la ricerca sul cancro per la raccolta di fondi. I volontari dell'Airc saranno presenti in oltre 2000 piazze italiane per distribuire 400 mila reticelle di arance rosse di Sicilia, per un contributo di 9 euro. L'obiettivo è quello di portare alla ricerca oltre 3.700.998 euro, grazie anche alla generosità della Regione Siciliana. "Questi fondi - è spiegato in un comunicato dell'Airc - costituiscono la prima iniezione di risorse economiche per il 2012, fondamentali perché garantiranno la continuità dei progetti di ricerca IG - Investigator Grants - già in corso e perché consentiranno ad Airc di avviarne di nuovi, selezionati dal nostro Comitato tecnico scientifico insieme a circa 350 scienziati stranieri. Gli Investigator Grants sono in totale 476, afferiscono ai più grandi Istituti sul territorio italiano e rappresentano la spina dorsale della complessa attività di ricerca nel nostro Paese". Per l'Airc "le Arance della Salute sono anche l'occasione per parlare di corretta alimentazione: è stato ampiamente dimostrato che oltre il 30 per cento dei tumori nasce a tavola ed è quindi determinato da errate abitudini alimentari. Oggi sappiamo di poter contare sugli 'antitumorali alimentari': alcune molecole presenti negli alimenti svolgono un ruolo fondamentale nell'equilibrio delle funzioni vitali dell'organismo, ma possono anche avere un'azione preventiva e terapeutica nei confronti dei tumori". "Insieme alle Arance, nelle piazze calabresi - prosegue il comunicato - sarà distribuita la pubblicazione speciale 'Mediterraneo benefico - la salute a tavola' dedicata alla dieta mediterranea, un patrimonio antico di cui andare fieri perché ha importanti proprietà preventive: è ricca di vegetali, di acidi grassi monoinsaturi (per via dell'olio d'oliva), di cereali e legumi e relativamente povera di proteine animali".

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Lamezia, Farmacisti ancora in sciopero il 20 e il 21 febbraio

Lamezia, Farmacisti ancora in sciopero il 20 e il 21 febbraio

Lamezia Terme, 2 febbraio - Dopo lo sciopero del 30 gennaio scorso la Federfarma di Catanzaro ha deciso di attuare una ulteriore protesta con la serrata delle farmacie per il 20 e 21 febbraio. Il Presidente di Federfarma Catanzaro, Vincenzo Defilippo, ha evidenziato che "qualora dall'azienda sanitaria provinciale di Catanzaro o dalla Regione Calabria non perverranno entro il 7 febbraio concrete rassicurazioni, Federfarma proclamerà lo stato di agitazione nell'assistenza farmaceutica con la chiusura di tutte le Farmacie della Provincia di Catanzaro per la durata di 48 ore consecutive, ovvero dalle ore 8.30 del giorno 20 febbraio alle ore 20,00 del giorno 21 febbraio 2011, ad eccezione delle farmacie tenute ad espletare servizio continuativo in base ai turni determinati dall'Azienda Sanitaria territoriale competente". "Dopo lo sciopero del 30 gennaio scorso - prosegue - per i farmacisti della provincia di Catanzaro è assolutamente inaccettabile il fragoroso silenzio dell'azienda sanitaria di Catanzaro. Delusione e indignazione anche nei confronti della Regione per il disimpegno e il disinteresse manifestato dinanzi ad un tema scottante che permane in tutta la sua drammaticità. Risale ormai a 50 giorni fa l'ultimo versamento dell'Asp ai farmacisti, con il pagamento dei mesi di giugno e luglio 2011, peccato che tale pagamento non è stato neppure lontanamente l'inizio di una soluzione definitiva". "Dopo le due giornate di sciopero, nell'ipotesi in cui - conclude - il ritardo nei pagamenti dovesse ulteriormente perdurare, è intenzione dei farmacisti della provincia di Catanzaro di sospendere l'assistenza diretta, misura tanto estrema quanto, tuttavia, imprescindibile. Il successivo immediato passo dei farmacisti sarà di dare corso alle ingiunzioni di pagamento con tutti i maggiori costi a carico della Asp per interessi e spese legali".

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