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Riceviamo e pubblichiamo

Lamezia Terme, 12 novembre - "Stia tranquillo il segretario Tonino Barberio, le preoccupazioni manifestate dal PD sulla sanità lametina sono anche le nostre. E’ sotto gli occhi di tutti che l’Udc ha sempre tenuto una linea di grande responsabilità a difesa degli utenti e degli ammalati calabresi e lametini. Spiace che agli attenti amici del PD sfugga un dato oggettivo ed inconfutabile: grazie agli errori ed agli sprechi del passato, la sanità è stata “commissariata” ed oggi è sottoposta ad un piano di rientro che impedisce qualsivoglia autonomia in riferimento a spese, nomine di primari, assunzioni e quant’altro. Chi non dice tutto questo, o non conosce la realtà oppure è in mala fede. L’eredità ricevuta in dono da chi ha gestito la sanità è stata assolutamente disastrosa. Nonostante ciò il lavoro faticoso e meritorio svolto dall’attuale gestione è sotto gli occhi di tutti, così come i notevoli miglioramenti apportati. Appare stucchevole pertanto che chi, come il PD, ha prodotto la sfascio e lo smembramento della nostra sanità, oggi tenga lezioni in merito.  Per ciò che concerne il Trauma Center, usato in ogni dove come uno specchietto per le allodole, era già irrealizzabile ai tempi in cui fu ipotizzato, figuriamoci ora. Le bugie hanno sempre le gambe corte.  Si è preferito invece investire sul Centro Protesi INAIL, in fase di definito completamento. In merito si sono realizzati e finiti lavori fermi da lustri e si è proceduto all’accreditamento di 40 posti letto. A breve si consegnerà al Mezzogiorno d’Italia, e non solo, una struttura sanitaria di eccellenza, al servizio di tutta la collettività, visto anche il lungimirante e fondamentale coinvolgimento dell’ASP. Centro protesi che a dire tutta la verità, grazie alle negligenze ed alle incredibili ed inverosimili inerzie del passato, era diventata un’ennesima incompiuta a scapito della Calabria. In ultimo, non abbia dubbi l’amico Barberio: l’Udc ed il Presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico in riferimento a quanto accaduto nella 3^ Commissione regionale a danno della sanità calabrese e lametina in particolare, vigileranno e terranno la schiena dritta, senza fare un passo indietro. Sappiamo che il Presidente Talarico, come sempre, sarà interprete delle istanze, dei bisogni, delle potenzialità e delle rivendicazioni della città. Certo non farà come è avvenuto in passato dove, dinanzi all’accorpamento ed all’uccisione della sanità lametina,  l’allora Assessore al ramo Doris Lo Moro preferì, compartecipe, rimanere attaccata alla poltrona, anziché dimettersi e fare un gesto dirompente ed utile a sostegno della città e dei nostri ammalati".

Giancarlo Nicotera, Segretario cittadino Udc Lamezia Terme

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