
San Giovanni in Fiore - Al via la seconda edizione del progetto “Pastore custode”, già sperimentato con successo lo scorso anno. L’iniziativa sarà presentata ufficialmente domani mercoledì, alle 16, nella sede del Parco nazionale della Sila. Interverranno: il presidente e il direttore del Parco, Francesco Curcio e Barbara Carelli; il presidente del Gal Kroton, Natale Carvello; il presidente regionale dell’Apz (Associazione produttori zootecnici), Francesco Barretta; il presidente dell’Ara (Associazione regionale allevatori), Michele Colucci; il direttore del dipartimento dell’Agricoltura della Regione, Giacomo Giovinazzo; l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, che concluderà i lavori. Il progetto rientra nel programma regionale di prevenzione degli incendi boschivi e di particolari calamità nel quadro di ben precisi obiettivi di salvaguardia del territorio. Pastori e allevatori sono stati ritenuti i soggetti più idonei alla difesa dell’altipiano, visto che operano costantemente sul campo e considerato che, negli anni, hanno maturato conoscenze ed esperienze preziosissime per la tutela dell’ambiente. Nelle scorse settimane, l’assessore Gallo, illustrando il progetto, ha rilevato come “il pastore-custode diventi una sentinella, punto di riferimento e di primo intervento per la manutenzione del territorio, la cura e la protezione dell’ecosistema”. Lo scorso anno l’apporto di allevatori e pastori a sostegno delle politiche Aib (Antincendi boschivi) si è rivelata molto utile, grazie alla vigilanza che essi hanno potuto garantire per la loro presenza quotidiana sul territorio e per la conoscenza capillare dei luoghi. (lmp)
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