Arriva lo stop per gli infermieri Covid anche di Lamezia: Asp studia soluzioni per un "ripescaggio"

lamezia-cococo86d5d7b563d_558da_8733f.jpg

Lamezia Terme - Arriva lo stop e la scadenza del contratto per gli 81 infermieri che durante il periodo della pandemia - a servizio dell'Asp - hanno lavorato nelle varie strutture sanitarie del territorio, a partire dall'hub vaccinale di Lamezia Terme.

I loro contratti cococo sono scaduti ieri e una rappresentanza di loro si è riunita davanti la sede dell'Asp per esporre le proprie ragioni e richiedere al commissario Ilario Lazzaro una soluzione. Nei prossimi giorni si terrà un incontro fra vertici aziendali e rappresentanze sindacali, si studiano soluzioni che però non possono prescindere dalla scadenza del contratto. Tra le ipotesi in campo quella di una manifestazione d'interesse finalizzata alla creazione di una graduatoria all'interno della quale ricollocare gli infermieri e dalla quale attingere in caso di necessità, con il contestuale passaggio da cococo a dipendenti a tempo determinato.

"Gli 81 lavoratori sanitari co co co rimasti a casa dopo il lavoro svolto durante la pandemia negli hub vaccinali si sono organizzati tramite USB dopo il sit in che loro stessi hanno organizzato spontaneamente , è un fatto di una gravità sociale che riguarda tutta la comunità se 81 famiglie perdono il reddito. Tutta la politica cittadina dovrebbe prendere posizione contro il fatto che 81 nuclei familiari rischiano di non avere più uno stipendio sicuro. Da parte nostra staremo vicino ai lavoratori tramite le mobilitazioni che verranno svolte nei prossimi giorni
La precarietà inaccettabile in tutti i settori Lavorativi non dovrebbe essere accettata in settori nevralgici come quello sanitario" è quanto si legge in una nota di  Potere al popolo Catanzaro Unione popolare Catanzaro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA