
Catanzaro - Dopo l'azienda ospedaliera “Pugliese-Ciaccio” e l'azienda ospedaliero-universitaria “Mater Domini” anche l'Asp di Catanzaro ha approvato il piano triennale del fabbisogno e il piano assunzionale del 2022 varato dal commissario Ilario Lazzaro. Con la delibera n.970 l'azienda sanitaria provinciale propone alla Regione Calabria l'inserimento in organico di 447 unità tra medici, infermieri, oss e personale amministrativo. In molti casi si tratta di stabilizzazioni del personale a tempo determinato già in servizio. Il tetto di spesa per l'Asp di Catanzaro è pari a oltre 160 milioni di euro. Per i tre presidi ospedalieri di Lamezia Terme, Soverato e Soveria Mannelli è previsto il reclutamento di 67 dirigenti medici, fra i quali per l'ospedale “Giovanni Paolo II” anche i primari di Urologia, Medicina e Chirurgia di accettazione e d'urgenza, Ostetricia e Ginecologia, Pediatria, Neurologia, Oncologia medica, Recupero e riabilitazione funzionale e Psichiatria.
Per l'ospedale lametino è prevista inoltre l'assunzione di due dirigenti sanitari. Il piano del fabbisogno prevede inoltre l'assunzione in ambito provinciale di 50 infermieri, 35 OSS, 12 tecnici di laboratorio biomedico, 15 tecnici di radiologia. Per la sala operatoria sono previsti 7 anestesisti, 7 oss e 18 infermieri. Mentre sono 26 gli assistenti sociali e altre figure del comparto amministrativo previste nel documento inviato alla Cittadella. Nell'Area Assistenza Distrettuale della Prevenzione sono previste 120 assunzioni, fra cui 40 per il 118. Come per i due ospedali del capoluogo, il documento è stato inviato alla struttura commissariale per il Piano di rientro, che a sua lo trasmetterà al Ministero della Salute.
Bruno Mirante
© RIPRODUZIONE RISERVATA
