Calcio e integrazione, due ragazzi del Gambia tesserati con l’ASD Conflenti

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Conflenti – Da tifosi a calciatori, due ragazzi del Gambia sono, infatti, stati tesserati con l’ASD Conflenti. Nel comune è presente, da oltre un anno, un centro di accoglienza per Minori Stranieri Non Accompagnati e un progetto Sai, gestiti dalle Cooperative Sociali Progetto Enea e Iride, che ospita ragazzi provenienti dall’Africa sub e nord sahariana. “Ragazzi adolescenti - raccontano in una nota - giunti nel nostro Paese ricchi di sogni, ambizioni e la speranza di costruire quel futuro che, nelle loro terre, appariva come un percorso ad ostacoli, difficile da perseguire. C’è chi vuole proseguire gli studi, chi ha intenzione di imparare un mestiere e formarsi professionalmente e poi c’è chi custodisce il desiderio di giocare a calcio. E tutti loro, nonostante la giovane età, hanno caparbietà e perseveranza e si impegnano quotidianamente affinché i loro sogni diventino realtà, nonostante gli ostacoli che, anche qui, incontrano nel loro cammino. Un cammino che li ha condotti nel piccolo centro del Reventino, dove hanno trovato persone ben disposte non solo ad accoglierli ma a sostenerli e aiutarli nella realizzazione dei loro sogni”.

La volontà di alcuni MSNA (minori stranieri non accompagnati) provenienti dal Gambia di giocare a pallone è stata ben accolta dall’ASD Conflenti, la squadra locale che milita in seconda categoria, che li ha subito inseriti nel loro team, dando loro la possibilità di allenarsi. Lo sport, evidenziano “da sempre emblema di fratellanza e integrazione, si è rivelato, ancora una volta, il modo migliore per integrare i giovani nel tessuto sociale del territorio. I dirigenti hanno, poi, avviato l’iter per il tesseramento, il quale si è rivelato lungo e complesso. Ma finalmente, alcuni mesi e un’infinità di documenti, pratiche e relazioni dopo, due ragazzi sono stati tesserati e sono pronti a vestire la divisa gialloblù per giocare le ultime partite che restano di questo campionato. Ed è così che il desiderio di alcuni ragazzi di giocare a calcio è stato esaudito”.

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Grande soddisfazione, dunque, per gli operatori e i dirigenti delle Cooperative Sociali progetto Enea e Iride, enti gestori del Cas Msna e progetto Sai Conflenti, che intendono ringraziare l’Asd Conflenti per aver dato ai ragazzi l’occasione di coltivare il loro sogno e averli resi felici di indossare le scarpette e pronti a dare una mano alla squadra. “Lavoriamo giorno dopo giorno per aiutare i nostri ragazzi e offrire loro quante più occasioni di riscatto e crescita possibili – dicono gli operatori del CAS MSNA – a volte riusciamo, a volte no, ma vederli felici è la nostra soddisfazione più grande”. Soddisfatto anche il presidente dell’ASD Conflenti e tutta la dirigenza che, in sintonia con i ragazzi delle cooperative sociali, sono riusciti a esaudire tutte le richieste della FIGC e della FIFA affinché portassero a compimento il complesso iter del tesseramento. “Non si tratta solo di un innesto importante a livello sportivo ma anche e soprattutto a livello sociale - ribadisce la dirigenza della società sportiva. - La conoscenza di culture diverse non può che accrescere l’inserimento nella società di questi ragazzi ma allo stesso tempo aiuta i ragazzi di casa nostra, soprattutto i più piccoli, ad abituarsi al rispetto reciproco tra persone di diversa provenienza, per combattere gli episodi di razzismo che ogni giorno e sempre di più sentiamo negli stadi, nelle scuole e nella vita di tutti i giorni”.

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