
Crotone - Una fiaccolata e una messa ieri a Crotone in segno di vicinanza della città a Davide Ferrerio, il giovane di 21 anni che dall’11 agosto scorso è in coma irreversibile, ricoverato all’ospedale Maggiore di Bologna, dopo una brutale aggressione avvenuta nella città pitagorica a causa di un tragico scambio di persona e per la quale a breve partirà il processo con l'accusa di tentato omicidio.
Monsignor Alessandro Saraco ha celebrato una messa in cattedrale alla presenza dei familiari del ragazzo e poi si è sciolto per le vie della città un corteo fino al tribunale. Diverse le associazioni che hanno partecipato al corteo, al quale ha preso parte anche il sindaco di Crotone Vincenzo Voce che insieme alla Giunta e alla Provincia di Crotone hanno deciso di costituirsi parte civile nell’udienza preliminare.
Al via a udienza davanti al Gup
È iniziata davanti al Gup di Crotone l'udienza preliminare per i presunti responsabili del pestaggio di Davide Ferrerio, il giovane di 21 anni che dall'11 agosto scorso è in coma irreversibile, attualmente ricoverato all'ospedale Maggiore di Bologna, dopo essere stato picchiato selvaggiamente per uno scambio di persona a Crotone dove si trovava da parenti l'estate scorsa. Il giudice è chiamato ad esprimersi sulla richiesta di rinvio a giudizio avanzata dal pm Pasquale Festa per Nicolo' Passalacqua, il 22enne accusato di tentato omicidio per aver picchiato selvaggiamente Davide, scambiato per un'altra persona e punito perché ritenuto colpevole di avere contattato sui social una diciassettenne a cui Passalacqua era interessato. Oltre a lui, è stato chiesto il rinvio a giudizio per concorso anomalo in tentato omicidio nei confronti della madre della ragazza, per la quale l'accusa ipotizza un ruolo attivo nell'organizzazione della spedizione punitiva, sia per un cittadino di origine romena Andrej Gaju, di 34 anni che, secondo l'accusa, avrebbe partecipato attivamente alla spedizione. Nelle scorse settimane, la Procura per i minorenni di Catanzaro aveva disposto il giudizio immediato per la ragazza, da poco maggiorenne, che ha scelto di essere giudicata con il rito abbreviato. Anche lei è accusata di concorso anomal
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