
Catanzaro – "La nostra ribellione, la sua scorta". È lo slogan scelto dagli organizzatori del sit-in in programma venerdì 13 maggio, alle 11, nella piazza antistante la sede della Procura di Catanzaro per manifestare solidarietà al Procuratore Nicola Gratteri. L'iniziativa, promossa da un cartello di sigle sindacali e associazioni, fa seguito alla notizia di un progetto di attentato contro il magistrato emersa da una segnalazione proveniente dai servizi segreti di un Paese straniero che avrebbero intercettato una comunicazione in tal senso. L'informativa risale ad alcune settimane addietro ed era rimasta riservata solo agli ambienti investigativi. I soggetti intercettati e interessati al progetto criminale farebbero capo a famiglia di 'ndrangheta più direttamente danneggiate dalle indagini di Gratteri sia in Calabria, sia in Sudamerica e negli Stati Uniti.
Diverse le sigle, associazioni e partiti politici che hanno già aderito all’iniziativa di domani.
Reazioni
D'Ippolito (M5S): “Procuratore va protetto, sostenuto e preso ad esempio”
“Aderisco al sit-in di Scorta Civica per Nicola Gratteri, in programma, nei pressi della Procura della Repubblica di Catanzaro, nella mattinata del prossimo venerdì 13 maggio”. Lo afferma, in una nota, il deputato M5S Giuseppe d’Ippolito, che osserva: “Credo che sia molto importante riunire le forze e far sentire al procuratore Gratteri la vicinanza della società civile e della politica. Tuttavia, penso che ciò non basti. Gratteri è diventato un simbolo della lotta alla criminalità organizzata e, come altri magistrati, servitori dello Stato e difensori della legalità, va protetto, sostenuto e preso ad esempio. La politica, però, è responsabile di scelte che non di rado vanno in direzione contraria rispetto all’impegno del dottor Gratteri e di tutte le coscienze libere che hanno il coraggio di contrastare le organizzazioni criminali e i loro comportamenti. Ritengo che in Calabria, come altre volte ho detto in grande solitudine, il discorso politico sull’antimafia vada ripreso con fermezza, con autorevolezza, costanza e coerenza. Non possiamo ricordarci – conclude D’Ippolito – che viviamo in una terra condizionata dalla ’ndrangheta soltanto quando un fatto di cronaca ce ne rammenta la pericolosità e la spregiudicatezza. A Gratteri tutta la mia solidarietà convinta, ora e sempre”.
Affidato e de Candia: “Il Procuratore Gratteri non va lasciato solo”
“Venerdì 13 maggio è un nostro dovere essere a Catanzaro al SIT-IN che si terrà in Piazza Matteotti alle ore 11, per dimostrare il nostro pieno sostegno al Procuratore Nicola Gratteri. Un gesto – affermano in una nota Michele Affidato e Roberto de Candia - di affetto e di vicinanza, di resistenza civica a favore di chi in questi anni sta lottando per la legalità, per la nostra terra, con abnegazione degna di un eroe. Il Dottor Gratteri ha da sempre posto questa sua missione al centro della sua vita: portare e affermare la legalità e la giustizia nei territori in cui ha operato, lottando strenuamente e con sacrificio della sua stessa vita, come figlio, come marito, come padre, senza mai cedere alle pressioni di ogni tipo, alle paure, all’ansia per la stessa vita. Sostenere Gratteri significa sostenere la Calabria sana, la Calabria che ha voglia di cambiare, la Calabria che aspira alla libertà vera, autentica. La Nostra terra e tutto il Sud nel suo insieme hanno fortemente bisogno di Uomini di Stato come Lui, di questo suo grande servitore, il cui operato mantiene viva la speranza di un cambiamento che renda la Calabria e il Sud liberi da logiche deviate, violente che continuano a martoriare e soffocare le nostre esistenze. Mostriamo il volto coraggioso dei calabresi che vogliono bene al loro Procuratore, manifestando il proprio affetto con la loro presenza”.
Libera: "Non lasciarlo solo, saremo a manifestazione"
"La notizia delle minacce nei confronti del Procuratore Gratteri allarma e preoccupa. Le mafie hanno sempre utilizzato questi modi per mandare messaggi verso chi svolge bene il proprio lavoro. Riteniamo che il miglior modo di proteggere e non lasciare solo il Procuratore Gratteri ed i tanti magistrati esposti in prima linea sia quello di impegnarci di più tutti, agendo con corresponsabilità e coerenza, bandendo la logica della rassegnazione, dell'indifferenza e della delega". E' quanto si legge in una nota del Coordinamento regionale Libera Calabria. "Vogliamo esprimere la nostra solidarietà e vicinanza al Procuratore Gratteri - prosegue la nota - nella certezza che non si farà intimidire e continuerà a portare avanti il suo impegno e la sua azione, aderendo, anche, alla manifestazione, dal titolo 'La nostra ribellione, la sua scorta', che si terrà venerdì 13 maggio alle ore 11,00 davanti alla Procura di Catanzaro. Un modo, inoltre, per non dimenticare, a trent'anni dalle stragi, chi ha sacrificato la propria vita contrastando le mafie e riaffermando la Stato di diritto e coloro i quali, quotidianamente, lottano contro mafie e corruzione".
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