Ecomafie 2022, Calabria tra regioni più colpite: 2.469 denunce e 21 arresti

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Roma – “Ecomafia 2022. Storie e numeri della criminalità ambientale in Italia raccontati nel report di Legambiente”. Il ciclo illegale del cemento guida nel 2021 la "classifica" delle filiere degli illeciti ambientali con 9.490 reati (31% del totale), seguito da quello dei rifiuti (8.473) che registra anche il maggior numero di arresti, 287, (+25,9% rispetto al 2020) e di sequestri (3.745, con +15%) e dai reati contro la fauna (6.215). È quanto emerge dal rapporto Ecomafia 2022 di Legambiente secondo cui l'anno scorso c'è stata una impennata dei reati contro il patrimonio boschivo - 5.385 tra incendi colposi, dolosi e generici (+27,2%) con una superficie colpita dalle fiamme di oltre 159.000 ettari (+154,8% sul 2020) - e contro il patrimonio culturale con l'aumento dei furti di opere d'arte, che arrivano a quota 603 (+20,4%). Le inchieste contro i traffici illeciti di rifiuti monitorate da Legambiente nel 2021 sono state 38, contro le 27 dell'anno precedente, mentre nei primi sette mesi di quest'anno sono state 17. I quantitativi di rifiuti sequestrati superano i 2,3 milioni di tonnellate, l'equivalente di 94.537 tir: messi su strada, uno dietro l'altro, formerebbero un serpentone di 1.286 chilometri, che da Reggio Calabria potrebbe spingersi al confine con la Svizzera. Legambiente segnala i 640.195 controlli eseguiti nel settore agroalimentare e il fatto che tra i nuovi interessi delle ecomafie c'è il traffico illecito degli oli vegetali esausti. Il Conoe stima che 15mila tonnellate all'anno sfuggano alla raccolta e al trattamento dei certificati dei consorzi.

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Legambiente, nel 2021 meno reati più arresti

Campania, Puglia, Calabria (2.680 reati, 2.469 persone denunciate e 21 arrestate, 1009 sequestri) e Sicilia sono le quattro regioni a tradizionale presenza mafiosa che subiscono il maggiore impatto di ecocriminalità e corruzione, osserva Legambiente spiegando che in questi territori si concentra il 43,8% dei reati accertati dalle forze dell'ordine e dalle Capitanerie di porto, il 33,2% degli illeciti amministrativi e il 51,3% delle inchieste per corruzione ambientale sul totale nazionale. Tra le regioni del Nord la Lombardia si conferma quella con il maggior numero di illeciti ambientali (1.821 reati, pari al 6% del totale nazionale e 33 arresti). Crescono i reati accertati in Liguria, ben 1.228, che scala cinque posizioni, arrivando al nono posto.

“È desolante continuare a vedere, nel corso degli anni, la Calabria sempre ai primi posti nella classifica nazionale degli ecoreati – afferma Anna Parretta, presidente Legambiente Calabria - . Particolarmente gravi i dati relativi al ciclo illegale del cemento che portano la nostra Regione al secondo posto ed evidenziano la necessità di azioni reali ed incisive contro l'abusivismo edilizio e la cementificazione del territorio e delle coste. Non è più tempo di proclami e perenni promesse inadempiute: servono azioni concrete contro i grandi e piccoli ecomostri calabresi. Ed è essenziale, oltre al ripristino ed alla cura della nostra bellissima terra, consolidare la cultura della legalità in particolare sui temi ambientali”.

Legambiente: “Dati preoccupanti, non abbassare guardia”

“Il quadro che emerge dalla lettura del nostro Rapporto Ecomafia 2022 continua a essere preoccupante. È fondamentale non abbassare la guardia nei confronti degli ecocriminali, ora più che mai visto che sono stati assegnati i primi finanziamenti dei bandi del Pnrr, molti altri ne verranno aggiudicati nel prossimo futuro, e presto si apriranno i tanti cantieri dell’agognata transizione ecologica". A lanciare l'allarme è Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente, secondo cui "il sistema di prevenzione e repressione dei reati descritti nel Rapporto non è stato rafforzato come si sarebbe dovuto fare".

Focus sulla Calabria

Nella classifica delle illegalità ambientale 2021 la Calabria è al quarto posto con 2680 reati, di questi 1060 solo nella provincia di Cosenza, territorio che si classifica al secondo posto per numero di reati tra le province di Italia, dopo Roma. In tutta la regione, sono state 2469 le persone denunciate, 21 arresti , 1009 sequestri, 3407 illeciti amministrativi e 3298 sanzioni amministrative.

 

Reati

Persone denunciate

Persone Arrestate

Sequestri

CALABRIA

2.680

2.469

21

1.009

         

Cosenza

1.060

698

4

292

Reggio Calabria

592

835

10

407

Crotone

361

311

3

88

Catanzaro

244

176

0

89

Vibo Valentia

162

144

3

44

Nel ciclo illegale del cemento la Calabria è al secondo posto con 1086 reati. Anche in questa classifica troviamo la provincia di Cosenza al secondo posto nella classifica nazionale con 373 reati, seguita al terzo posto da Reggio Calabria con 249 reati.

 

Reati

Persone denunciate

Persone Arrestate

Sequestri

CALABRIA

1.086

1.230

9

467

         

Cosenza

373

406

3

175

Reggio Calabria

249

379

3

127

Crotone

161

184

3

62

Vibo Valentia

56

49

0

18

Catanzaro

50

58

0

21

Nel ciclo illegale dei rifiuti la Calabria è al quinto posto con 509 reati di cui 172 nella provincia di Cosenza e 146 nella provincia di Reggio che nella classifica delle provincie italiane si collocano rispettivamente al settimo ed ottavo posto.

 

Reati

Persone denunciate

Persone Arrestate

Sequestri

CALABRIA

509

761

3

277

         

Cosenza

172

198

0

92

Reggio Calabria

146

318

0

82

Catanzaro

62

86

0

45

Crotone

40

44

0

16

Vibo Valentia

30

39

3

19

Sono state 557 le inchieste sull’art. 452 quaterdecies C.P, attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti da febbraio 2002 al 19 luglio 2022.

Numero Inchieste

Arresti

Denunce

Aziende coinvolte

Procure

impegnate

Regioni

coinvolte

Stati Esteri coinvolti

Tonnellate rifiuti sequestrate

557

2.888

10.616

1.563

90

20

50

57.931.662

Nella classifica sugli incendi negli impianti di trattamento, smaltimento, recupero dei rifiuti, la regione Calabria è all’ottavo posto per numero di reati con 91 incendi ad impianti dall’1 gennaio del 2013 al 31 luglio 2022. In Italia, nello stesso periodo di riferimento, sono stati in tutto 1388.

Nella classifica delle illegalità contro la fauna, la Calabria è al settimo posto con 364 reati. Undicesimo posto tra le province italiane per Reggio Calabria con 137 reati, 126 persone denunciate, un arresto e 196 sequestri.

 

Reati

Persone denunciate

Persone Arrestate

Sequestri

CALABRIA

364

336

1

252

         

Reggio Calabria

137

126

1

196

Cosenza

76

65

0

19

Crotone

63

61

0

8

Vibo Valentia

58

53

0

6

Catanzaro

30

31

0

23

Infine anche alcuni dati sull’arte rubata nel 2021, la Calabria è al quindicesimo posto con 8 reati, 78 persone denunciate, una persona arrestata, 4 sequestri, 19 illeciti amministrativi e 19 sanzioni amministrative.

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