Elezioni comunali a Conflenti: Consiglio di Stato respinge ricorso: D'Assisi resta sindaco

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Conflenti – “Respinge, dichiara improcedibile ricorso incidentale”. È questa la decisione del Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (sezione seconda) che si è definitivamente pronunciato sull’appello del ricorso, in merito alle elezioni comunali di Conflenti, proposto dall’ex sindaco Serafino Pietro Paola, e da Raffaele Mastroianni, Giancarlo Renda e Costantino Stranges, della lista "Conflenti nel Cuore", rappresentati e difesi dall’avvocato Fabio Saitta. Già il Tar nel maggio scorso aveva respinto il ricorso principale. Successivamente, il gruppo “Conflenti nel Cuore” si era rivolto al Consiglio di Stato che si è ora definitivamente espresso ponendo fine alla vicenda.

I fatti

Dopo le consultazioni elettorali del 3 e 4 ottobre 2021 per l’elezione diretta del Sindaco e del Consiglio comunale del Comune di Conflenti, è risultato vittorioso – e come tale è stato proclamato Sindaco – Emilio Francesco D’Assisi, alla cui lista n. 1 “Uniti e Liberi” sono stati attribuiti 492 voti, a fronte di 486 voti attribuiti alla lista n. 2 “Conflenti nel Cuore” del candidato Serafino Pietro Paola. L’esito delle consultazioni è stato impugnato innanzi al T.a.r. per la Calabria dal signor Paola unitamente ai consiglieri signori Raffaele Mastroianni, Giancarlo Renda e Costantino Stranges al fine di ottenere il parziale annullamento dei relativi atti e la conseguente correzione del risultato elettorale.

La decisione del Consiglio di Stato

Secondo i giudici, per come si legge nella sentenza: “laddove si adottasse un diverso parametro valutativo, che con ogni evidenza dovrebbe a quel punto essere necessariamente applicato a tutte le schede recanti preferenze imprecise, non si giungerebbe a conclusioni diverse ed anzi aumenterebbe, seppur di poche unità, l’obiettivamente esiguo divario tra i due schieramenti a favore della lista n. 1 “Uniti e Liberi”. Pertanto, ritengono che: “L’appello principale deve, quindi, essere respinto. Dall’infondatezza di detto gravame discende l’improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse, ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c), dell’appello incidentale”.

Sindaco Conflenti: "Continueramo ad agire per il bene della comunità"

“Una sentenza che definitivamente spazza via ogni nuvola dal cielo di Conflenti e rafforza, oltre ogni ragionevole dubbio, la legittima presenza dell'Amministrazione comunale espressione della lista Uniti e Liberi, che continuerà ad agire in maniera proficua per il bene di tutta la comunità.” E' quanto dichiarato da Emilio Francesco D’Assisi Sindaco di Conflenti.

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