
Catanzaro – “Lo Stato fa sentire la sua presenza attraverso l'Arma dei carabinieri, attraverso il lavoro quotidiano e continuo di oltre 6mila carabinieri impegnati in Calabria fronteggiando, in una regione particolare, una delle organizzazioni criminali più potenti al mondo con una serietà e una metodologia unica in tutto il mondo. Lo faccio con orgoglio, lo faccio nella settimana di Natale, per far sentire a queste persone, anche nei posti più difficili, la vicinanza dello Stato e della nazione. È quanto ha affermato il ministro della Difesa Guido Crosetto, incontrando i giornalisti a Catanzaro a margine della visita dell'esponente del governo Meloni al Comando Legione Carabinieri della Calabria. Presenti tra gli altri, il sottosegretario all’Interno Wanda Ferro e il procuratore della Repubblica Nicola Gratteri, il presidente della Regione Roberto Occhiuto, il presidente del Cosiglio regionale Filippo Mancuso, il presidente della Provincia di Catanzaro Amedeo Mormile e il sindaco del capoluogo Nicola Fiorita.
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“Mi è stato prospettato – ha proseguito il ministro Crosetto – il quadro di uno Stato che ogni anno fa un passo avanti, si organizza di più, aumenta la sua capacità di controllo di una regione che ogni anno essa stessa fa passi per liberarsi nel suo tessuto economico e sociale dell’oppressione da parte di un’organizzazione che ha le radici in Calabria ma ormai è una grandissima organizzazione internazionale, i cui interessi sono al di fuori e al di sopra di questa regione e hanno meccanismi e modi di propagarsi nel mondo che ormai vanno al di là dell’Italia”. Sollecitato dai cronisti sulla carenza di organico nelle forze armate, il ministro ha affermato: “Finora mi sembra che tutti i governi che si sono succeduti hanno dato a questa regione la priorità, va fatto un grande intervento nei prossimi anni anche dal punto di vista, oltre che dell’organico, infrastrutturale. Ma penso – ha aggiunto – che l’Arma dei carabinieri abbia idea di come farlo, e il governo è assolutamente disponibile a supportarlo, il governo nazionale, quello regionale, provinciale e comunale, perché quando si parla di lotta alla criminalità non esistono differenze politiche, esistono solo istituzioni che si devono contrapporre quotidianamente alla criminalità”.
Occhiuto: "Bene attenzione governo, lo Stato c’è"
“Sono molto soddisfatto della circostanza che il governo nazionale sta riservando grande interesse alla Regione, a cominciare dalla necessità di mettere in campo tutta la forza dello Stato in Calabria. È bello che oggi il ministro della Difesa, Guido Crosetto, vada, insieme al generale dei Carabinieri, a San Luca, dove dirà che lo Stato c’è ed è più forte di qualsiasi altro potere, soprattutto di quello criminale, che non riuscirà a distruggere il futuro della Calabria”. Lo ha detto Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria, parlando con i giornalisti a margine della visita del ministro della Difesa, Guido Crosetto, al Comando dei Carabinieri di Catanzaro.
Bruno Mirante

Reazioni
Ferro: "Ulteriore segnale di grande attenzione del governo verso la Calabria"
“La visita istituzionale in Calabria del ministro della Difesa Guido Crosetto - è un ulteriore segnale di grande attenzione del governo nazionale verso la Calabria, in particolare sul tema della sicurezza e del contrasto alla criminalità organizzata”. E’ quanto afferma il sottosegretario di Stato all’Interno on. Wanda Ferro, presente insieme al ministro Crosetto all’incontro istituzionale nella sede della Legione Carabinieri Calabria. “La decisione del ministro di visitare insieme al comandante generale gen. Teo Luzi i reparti dell’Arma, oltre che alcuni territori dal forte valore simbolico, è la dimostrazione della volontà di affermare la forte presenza delle istituzioni in Calabria e assicurare l’impegno dello Stato con tutte le sue articolazioni - a partire dai ministeri della Difesa e dell’Interno - per combattere la ‘ndrangheta e garantire condizioni di libertà e sicurezza al tessuto economico e sociale della regione”, conclude Wanda Ferro.
Fiorita: "Ora potenziare organici di magistratura e forze dell'ordine"
"Ho sempre detto che avrei avuto un atteggiamento collaborativo e slegato da ogni logica ideologica con il nuovo Governo del Paese e, pertanto, ritengo che la visita istituzionale del ministro della difesa Crosetto sia da giudicare positivamente". Lo afferma, in una nota, il sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita. "Ho apprezzato le sue parole di netta condanna della 'ndrangheta - aggiunge Fiorita - e di ogni forma di criminalità. Ora, però, mi attendo, come primo cittadino del Capoluogo di Regione, una strategia concreta di contrasto alla mafia che non può che passare da un potenziamento degli organici della magistratura e delle forze dell'ordine. Il ministro Crosetto è stato preceduto qualche settimana fa dal Guardasigilli Nordio, mentre è superfluo ricordare il forte legame con la Città del sottosegretario agli interni Wanda Ferro". "Ecco, allora - sottolinea ancora Fiorita - i tre ministeri che direttamente possono determinare una svolta nel potenziamento di magistratura, carabinieri e polizia di Stato mettano in campo le azioni più opportune per segnare una sempre più forte presenza dello Stato in Calabria. A Catanzaro, dove registriamo una presenza molto inquietante nei quartieri a sud, c'è bisogno di più magistrati, di più carabinieri, di più agenti di Polizia di Stato. Se, come credo, la presenza di autorevoli esponenti del Governo Meloni non è stata solo una passerella- conclude Fiorita- ci attendiamo fatti concreti".
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