La testimonianza di un paziente: "Salvato dal Covid all’ospedale di Lamezia, la buona sanità esiste"

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Lamezia Terme – “Mi sento un miracolato dal Covid e salvato nell'ospedale di Lamezia Terme”. A raccontare la sua personale esperienza nell’ospedale Giovanni Paolo II, è un paziente di 76 anni residente a Paola, nel Cosentino. Il suo plauso, in particolare, al “reparto uoc di medicina generale - reparto Covid - diretto magistralmente dal dottore Gerardo Mancuso è coadiuvato dai dottori Giuseppina Berardelli, Elena Lio e Antonio Citriniti che dal 13 agosto al 28 dello stesso mese si sono prodigati affinché la polmonite bilaterale interstiziale da Covid non avesse la meglio sul mio fisico da 76enne”.

Il paziente tiene ad evidenziare come “in Calabria, non entrando nello specifico delle cure prestatemi, esistono delle eccellenze sanitarie come l'ospedale di Lamezia Terme che non dovrebbe essere umiliato (in tv nazionali per due cani entrati nell'androne dell'ospedale senza che nessuno potesse accorgersene), ma lodato perché salva vite umane. Da persona anziana quale sono, potevo anche perdere la speranza in ciò che facevano ma credetemi, dal giorno in cui sono entrato, tutta l'equipe che lavora li dentro ha dato il massimo e anche di più affinché io potessi guarire da un male subdolo e cattivo qual è il Covid”. Infine, si rivolge al Governatore della Regione: “la buona sanità in Calabria esiste ed è reale. Spero che il mio messaggio possa arrivare a molte persone affinché comprendano come molte volte i viaggi della speranza siano inutili”. 

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