
Lamezia Terme - Nella sala consiliare di via Perugini, il Comune di Lamezia chiama a raccolta gli altri Enti municipali dell'hinterland per trovare un momento di convergenza sulle iniziative concrete da portare avanti al fine di mettere in campo azioni e proposte sinergiche per ciò che concerne la tutela dell'ambiente, dei territori e del mare, nonché della salute pubblica ed a favorire le promozioni del patrimonio artistico e storico, i percorsi cult urali, le ricchezze enogastronomiche locali ed il turismo. Sono una ventina i Comuni che hanno aderito all'invito. Molti dei quali presenti con i rispettivi sindaci e presidenti dei Consiglio comunali.
A dare il benvenuto, il presidente dell'Assemblea lametina, Giancarlo Nicotera. “L’iniziativa di oggi - ha esordito - si chiama ‘Accomunando’ e vuole mettere in rete i comuni per trovare un’osmosi sulla tutela del territorio. Penso alla sanità, con il grave problema del 118 e della gestione della sanità territoriale, ma anche alla tutela ambientale, ad iniziative culturali. Sono diversi i temi che si possono trattare. Sulla sanità - ha tuonato Nicotera - non è possibile avere ambulanze senza medico; penso alle tante Guardie mediche nei territori che potrebbero dare una prima e immediata risposta. Sulla cultura, si può pensare a percorsi condivisi per rilanciare il turismo con la valorizzazione dei nostri siti e zone montane e marine, così come i prodotti enogastronomici. E poi pensare anche alla sinergia fra Polizie locali per il controllo dei nostri territori; dei corsi d’acqua, del trasporto urbano ed extraurbano”. Nicotera ha informano i sindaci presenti sulla possibilità di usufruire di una stanza del Comune di Lamezia per “organizzare incontri e per altre riunioni”. Si tratta “di un inizio di un percorso comune per portare avanti già iniziative comuni da mettere in atto”.

Negli interventi che si sono succeduti, è stata espressa soddisfazione per l’iniziativa. Il sindaco di Curinga, Vincenzo Serrao ha proposto la creazione “di un comitato permanente per mantenere per affrontare i singoli problemi. Come se dovessimo agire su un’unica città di oltre 150mila abitanti”. Franco Pucci, sindaco di Martirano Lombardo, ha espresso parere favorevole sull’idea della nascita del comitato permanente. Lanciando anche un appello “a cosa vuole fare la Provincia per i territori. Bisogna avere un servizio pubblico per raggiungere dai centri montani Lamezia che dal punto di vista della viabilità soffrono”. Michele Chiodo, primo cittadino di Soveria Mannelli ha chiesto “un’azione forte per i collegamenti tra Lamezia e i centri montani. Così come abbiamo la necessità di una migliore risposta ai problemi e ai disagi della sanità”. Pucci, in tema di sanità, ha chiesto il ripristino della Conferenza dei sindaci e comunque “fare rete per mettere al centro dell’Asp i problemi del Lametino”. Michele Rizzo, sindaco di Platania ha parlato di “ripartenza del Lametino visto che comunque in passato c’erano state iniziative del genere. Il ruolo di Lamezia è stato sminuito nel corso degli anni. Ricordo la battaglia per Lamezia Provincia, ma a prescindere da questo, Lamezia ha un ruolo importante per tutto il territorio. Dobbiamo ripartire per ottenere ciò che ci spetta e che la politica ci ha tolto, a cominciare sa quello che non hanno fatto i parlamentari del territorio. Bisogna avere la capacità di aggregarci intorno al ruolo di Lamezia capofila, utilizzando l’opportunità che abbiamo oggi con il Pnrr”. Il sindaco di Maida, Salvatore Paone ha riconosciuto “il ruolo importante di Lamezia città, e l’importanza di aggregare i comuni dell’hinterland. Lamezia però non deve essere egocentrica ma guardare alle potenzialità dei territori. Ma occorre lavorare costantemente e non in modo sporadico. Puntare sui fondi Pnrr, capire la posizione da assumere sulla questione Ato. In questo momento le priorità sono sanità e rifiuti”. Domenico Giampà, sindaco di San Pietro a Maida ha evidenziato “il peso che può avere il territorio lametino. La scommessa è di cominciare a ragionare insieme e a battere i campanili. L’iniziativa di oggi deve essere perseguita soprattutto nel settore della sanità, nei servizi socio assistenziali”. Giampà ha sottolineato l’importanza di un “tavolo permanente sull’impiego dei percettori del reddito di cittadinanza che sono importanti per sopperire alla mancanza di personale nei vari comuni”.
Per Carlopoli, il consigliere comunale Serafino Guerino ha stigmatizzato il problema del 118 sottolineando comunque che “c’è un travaso di medici che lasciano il servizio per mancanze di condizioni economiche che non sono adeguate. Il problema della carenza dei medici c’è ma dobbiamo combattere”. Anche dal sindaco di Marcellinara, Vittorio Scerbo, il plauso per l’iniziativa. “In un momento come questo l’iniziativa di oggi è una chiamata alle nostre responsabilità soprattutto con la prospettiva che proviene dal Pnrr, ma dobbiamo cercare di non perdere questa opportunità che però ora ancora stenta”. Hanno portato il contributo anche il dirigente, di LameziaEuropa, Tullio Rispoli che ha rimarcato il fatto che il Lametino ha presentato un progetto comune tra più amministrazioni nell’ambito dei fondi del Pnrr e se ne discuterà giovedì alle 10.30". Il presidente, Leopoldo Chieffallo, dal canto suo, ha evidenziato che "occorre valutare positivamente l'impegno di chi amministra", ringraziando il Comune di Lamezia per l'organizzazione dell'iniziativa. Intervento anche di Antonietta D’Amico, presidente della Terza commissione consiliare lametina, la quale ha informato che in uno in uno dei prossimi incontri sarà proposto un documento sul 118.
Il sindaco di Lamezia Terme, Paolo Mascaro, infine, ha rimarcato gli incontri già avviati. Facendo riferimento alle iniziative sul "Distretto del cibo, della Riviera dei tramonti”. Progetti e occasioni di sviluppo che "vanno delineate meglio, come le proposte di LameziaEuropa in ambito dei finanziamenti da intercettare". Mascaro ha parlato di "una nuova fase che serve per rivedere nelle varie amministrazioni una cabina di regia istituzionale che possa dare quella occasione di confronto necessaria, tenuto conto che ognuno si trova con carenze di personale e decremento della popolazione. Occorre poter ragionare nei propri ambiti e nell’ottica degli investimenti infrastrutturali che ci si augura possano essere intercettati". Hanno partecipato alla riunione i rappresentanti dei Comuni di Curinga, San Pietro Apostolo, Jacurso, Carlopoli, Cortale, Gizzeria, Soveria Mannelli, Platania, Serrastretta, Falerna, Motta Santa Lucia, Amato, Conflenti, Pianopoli, Feroleto, Maida, San Pietro a Maida, Martirano Lombardo, San Mango d’Aquino, Marcellinara. Al termine della riunione è stato stabilito la costituzione di un tavolo permanente tra sindaci e presidenti dei vari Consigli comunali.
A.C.
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