Lamezia, Comitato “Difendiamo la Costituzione” su Riforma della Giustizia

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Lamezia Terme - "Ieri 22 luglio, al Senato della Repubblica, la maggioranza di centrodestra con 106 voti favorevoli ha approvato la riforma dell'Ordinamento giudiziario con l'istituzione della separazione delle carriere tra magistrati requirenti, i PM, e magistrati giudicati, tanto cara a Berlusconi. Il vero obiettivo, come più volte ribadito, è che si vuole intervenire per modificare la Costituzione al fine di indebolire la Magistratura, dividerla e condurre i Pubblici ministeri sotto il controllo del governo e, poi, preparare la fine dell'obbligatorietà dell'azione penale da parte dei PM". Così dal Comitato “Difendiamo la Costituzione” secondo il quale "si vuole, in buona sostanza, che sia il governo a stabilire ogni anno quali reati debbono essere perseguiti con priorità! Che questo sia il vero obiettivo di questo governo illiberale lo dimostra il fatto che la divisione funzionale delle carriere è da tempo realizzata in Italia (in media solo 20 o 30 magistrati su 10 mila all'anno, chiedono di cambiare funzione e possono farlo solo in altra regione e dopo 9 anni di servizio), quindi non c'è necessità di una legge, ancor più di una legge di modifica costituzionale per stabirla! Stanno ufficialmente dichiarando guerra a un altro potere dello Stato, alla sua indipendenza e autonomia per renderlo controllabile, addomesticabile. Ma non è ancora finita. Ora dovrà tornare alla Camera e poi ancora al Senato. Alla fine del percorso parlamentare ci sarà il referendum, come ultimo argine a questo regime che sta smontando, un pezzo alla volta, il cuore della Costituzione repubblicana. La difenderemo con forza e impegno".

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