
Lamezia Terme - Si è concluso il ciclo di uscite didattiche che ha interessato tutte le classi del biennio del Liceo “Galilei”. Con esso si è offerta agli studenti la possibilità di conoscere importanti testimonianze della presenza di grandi civiltà del passato nei territori della Calabria. Negli intenti della Dirigente Scolastica Teresa Goffredo, la necessità “di offrire agli studenti sempre più opportunità di arricchimento culturale e di conoscenza della rilevante presenza di testimonianze di leggendarie civiltà nei nostri territori”.
In particolare, le prime classi - raccontano in una nota - hanno visitato la Villa Romana, presso contrada Palazzi del Comune di Casignana, in provincia di Reggio Calabria. La grande area archeologica interessata comprende un complesso di ambienti residenziali e termali appartenenti probabilmente ad una importante famiglia patrizia dell’Impero romano. Le classi hanno particolarmente apprezzato la ricca presenza di mosaici, costituiti da minuscole tessere policrome in marmo proveniente da Asia e Africa.
La visita è proseguita poi per Locri. Tappa al Parco archeologico e l’annesso Museo, così ricco non solo di produzioni artigianali locresi, ma anche di produzioni di ceramiche provenienti da diverse aree del mondo greco, non poteva non entusiasmare i giovani studenti che potevano ammirare ciò che il percorso di studi offre loro. La visita è poi continuata all’aperto, in un’area caratterizzata da strutture pubbliche e private di particolare interesse. La visita è stata completata con il Casino Macrì, masseria costruita sulle murature di un edificio termale (risalente al I-II secolo d. C.), oggi centro espositivo polifunzionale.
Riservata alle seconde classi è stata la visita del Consiglio Regionale di Reggio Calabria chue, accolti da una guida, hanno potuto conoscere le più importanti aule e sale del palazzo, ma soprattutto capire il ruolo e le funzioni della massima Istituzione calabrese. Il viaggio a Reggio Calabria non poteva non concludersi con la visita del Museo Archeologico Nazionale, per ammirare la bellezza dei Bronzi di Riace e i numerosi reperti archeologici presenti. A conclusione dell’itinerario, dal Liceo Galilei giunge un plauso “alle amministrazioni comunali per l’accoglienza e la disponibilità riservate agli studenti, ma soprattutto per la valorizzazione e la divulgazione del patrimonio artistico e culturale, cosi ricco nel territorio calabrese”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
