Lamezia, concluso servizio “I Care” in biblioteca di aiuto allo studio

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Lamezia Terme - Con l’imminente chiusura dell’anno scolastico, si è concluso il servizio I Care nella biblioteca comunale, servizio promosso e realizzato dall’Osservatorio permanente per l’inclusione scolastica (OPIS), intitolato al compianto “Antonio Saffioti” e istituito su iniziativa della professoressa Giorgia Gargano, nell’ambito delle nutrite attività svolte da Assessore alla Cultura. “I care” di traduce in “Io mi prendo cura”, una espressione sintetica a cui corrisponde una variegata offerta di servizi di aiuto allo studio per favorire l’integrazione e il supporto di alunni e famiglie.

“In questo anno scolastico – scrive in una nota l’assessore alla Pubblica Istruzione e Cultura del Comune di Lamezia Terme, Annalisa Spinelli - sono stati seguiti, tutti i pomeriggi di apertura della biblioteca, circa cinquanta studenti da una squadra di oltre venti docenti volontari, alcuni in pensione e altri ancora in servizio, che hanno messo a disposizione della comunità tempo, energia, spirito di iniziativa. Una bella pagina di inclusione, solidarietà, di spirito concreto e operativo, di cittadinanza responsabile. L’aiuto allo studio ha permesso di costruire relazioni significative, perché l’eventuale carenza scolastica da colmare è stato solo il punto di partenza di un progetto più ampio, la cui finalità è l’incontro con l’altro, l’essere e l’operare come comunità educante che si prende cura e si assume tutta insieme delle responsabilità. Sento di dovere esprimere, quindi, a nome dell’intera Amministrazione Comunale, un sentito ringraziamento ai componenti del direttivo dell’Osservatorio, ai docenti volontari di I Care, a tutti coloro che hanno permesso che il servizio gratuito si svolgesse nel migliore dei modi, a cominciare dalla Responsabile della Biblioteca Comunale Vittoria Paonessa, per proseguire con tutti gli operatori della biblioteca e con i giovani del servizio civile. L’incontro con i componenti dell’Osservatorio è statauna delle prime azioni che ho svolto in qualità di neo Assessore alla Cultura e alla pubblica istruzione”.

“In più occasioni - conclude - ho avuto modo di sperimentare direttamente il prezioso lavoro svolto in Biblioteca, rilevando l’impegno, la passione e la dedizione profuse nel formare, integrare ed educare i nostri studenti. È una testimonianza di amore per la collettività, di autentico spirito di servizio e di umanità, di cui si ha sempre più bisogno per contagiare positivamente i giovani e sottrarli ai falsi miti e ai disvalori, che minacciano la società contemporanea. È mio fermo proposito, quindi, continuare sul solco tracciato da chi mi ha preceduto e sostenere la prosecuzione delle attività dell’Osservatorio Permanente per l’Inclusione Scolastica, che è davvero un fiore all’occhiello per la nostra amatissima Città”.

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