
Lamezia Terme - Arriva la tanto attesa regolamentazione della raccolta differenziata porta a porta, relativamente agli esercizi di bar e ristorazione ubicati in alcune specifiche vie del centro storico di Lamezia Terme est, Nicastro; per intenderci in particolar modo nella zona della movida. Con ordinanza del sindaco infatti, "gli esercizi di bar e ristorazione ricadenti nelle vie Garibaldi, corso Numistrano, piazza San Giovanni, via San Giovanni, piazza Stocco, piazzetta San Domenico, salita Santa Caterina, largo Caporale, via Lissania, salita Fratelli Maruca, via Ubaldo de Medici, via Antonio D'Ippolito e piazza Pietro Ardito, a far data dal 20 dicembre 2023, dovranno conferire le tipologie di rifiuti (carta, vetro, plastica e metallo, organico, frazione residuale indifferenziabile) esclusivamente nei bidoni appositamente predisposti e posizionati all’interno delle mini isole ecologiche videosorvegliate ubicate nell'area mercatale Lucchino".
Nell'ordinanza si fa preciso riferimento alla "Multiservizi di consegnare una chiave per l’accesso alla mini isola ecologica ad ogni esercizio commerciale che aderisce all'iniziativa specificando che quest'ultimo ha la responsabilità sulla chiusura della medesima mini isola ecologica video sorvegliata in occasione di ogni conferimento". Sempre stando a quanto previsto nell'ordinanza, la "Lamezia Multiservizi dovrà ritirare, con riferimento agli esercizi commerciali che aderiscono all'iniziativa, i carrellati precedentemente consegnati in comodato d'uso; agli esercizi che non dovessero ritenere di aderire a tale iniziativa di tenere obbligatoriamente all'interno dell'esercizio i carrellati precedentemente consegnati e contenenti le varie tipologie di rifiuti con obbligo di esporre per il ritiro unicamente la specifica tipologia indicata per quel giorno in calendario dalle 17,30 alle 18,30 e con obbligo di riposizionare il carrellato all'interno del locale entro le 20,30 dello stesso giorno. La Lamezia Multiservizi dovrà svuotare i carrellati degli esercizi commerciali entro e non oltre le 20". Infine, spetterà alla Polizia municipale "vigilare sulla corretta applicazione dell'ordinanza e di intensificare il controllo sul territorio al fine di verificare che ciò avvenga". Il tutto, si legge altresì nell'ordinanza, "in considerazione che ad oggi sono state implementate tutte le zone della città a partire dai quartieri più periferici nelle quali la percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti si attesta al 65% confermando la corretta modalità di raccolta attivata e che in alcune vie del centro storico dell'ex Comune di Nicastro, particolarmente interessate dal fenomeno della cosiddetta “movida”, si verifica, però, lo stazionamento, sui marciapiedi ed aree attigue, di carrellati e di rifiuti prodotti dagli esercizi di bar e ristorazione con immagine negativa della città".
A. C.
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