
Lamezia Terme – Flash mob in ricordo degli 8 amici ciclisti, tragicamente scomparsi il 5 dicembre del 2010: Rosario Perri, Francesco Stranges, Vinicio Puppin, Giovanni Cannizzaro, Pasquale De Luca, Fortunato Bernardi, Domenico Palazzo, Domenico Strangis. Otto amici, otto sportivi, otto ciclisti morti insieme, in quella che doveva essere una tradizionale domenica di sole, pedalate e risate. Oggi, la città ha voluto rendergli omaggio dando vita alla dodicesima edizione della “Pedalata per la sicurezza”. L’appuntamento, alle 9 in piazza 5 dicembre, a loro dedicata.
“Una forma diversa – dichiarano alcuni ciclisti – ma di puntuale incisività del ricordo e dunque, della sempre più necessaria ed urgente campagna di sensibilizzazione sul rispetto del codice stradale, per la sicurezza di ciclisti e pedoni, sempre troppo presenti sulle terribili pagine della cronaca nera”.

Così, questa mattina, l’amministrazione comunale, simbolicamente, ha dato il via ad un flash mob organizzato anche quest’anno, dalle associazioni ASD Lamezia Bikers, Raffaele Lamezia Pallavolo, Ciclo Club Lamezia, con la collaborazione di Ciclismo Sicuro e il patrocinio del comune di Lamezia. Dopo il fischio di inizio, ogni partecipante, senza distinzione di età, sesso o bici, in maniera autonoma e senza un comune programma e percorso, raggiunge la stele per rivolgere il suo silenzioso pensiero e ricordo. Una pedata per la sicurezza che quest’anno camminerà con il lutto al braccio, in ricordo di Davide Rebellin, l'ex corridore 51enne che, in sella alla sua bici è stato travolto, pochi giorni fa, da un camion a Montebello vicentino (Vicenza). Lamezia ricorda così gli otto ciclisti a 12 anni dalla strage avvenuta sulla strada statale 18, in località Marinella, una ferita sempre aperta per tutta la comunità lametina.


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