
Lamezia Terme - Da otto giorni il mammografo in servizio all'ospedale della città è fuori uso, da qui la necessaria sospensione di tutte le prestazioni programmate soprattutto nell'ambito dell'attività di screening dei tumori al seno. Da quanto si apprende, l'Asp si è già attivata per la riparazione e, nelle scorse settimane - prima della rottura - aveva disposto l'acquisto di un nuovo macchinario da destinare all'ospedale Giovanni Paolo II.
I tempi di intervento della riparazione, però, da quanto fa sapere l'Asp saranno i più celeri possibili, sebbene l'azienda stia incontrando delle difficoltà con la società che in tutta la Calabria ha l'appalto per i servizi di riparazione e manutenzione della strumentazione medica. La società, infatti, avrebbe comunicato all'Asp che i costi di riparazione sono eccessivi, sicuramente superiori al 50% del valore del macchinario. Diversa la valutazione degli uffici dell'Azienda che hanno comunicato il disservizio al dipartimento regionale alla Sanità e messo in mora la società stessa, chiarendo che sarà la stessa Asp a provvedere autonomamente alla riparazione, rivalendosi ove necessario sulla società stessa.
Quel che è certo è che l'azienda, nella programmazione dei fondi del Pnrr, ha disposto l'acquisto di un nuovo mammografo e che - al momento - per contenere i disagi legati alla rottura, alcune visite sono state dirottate agli ospedali di Soverato e Soveria Mannelli, dove lo strumento è presente e in funzione.
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