Lamezia, otto mesi per un parcheggio riservato a disabili: appello di “Italia Nostra” per la signora Maria

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Lamezia Terme - 82 anni, gli ultimi due passati sulla sedia a rotelle, la signora Maria Cardamone non ha perso la forza di lottare per i propri diritti. Lo fa con il supporto indispensabile della figlia Eugenia che, attraverso l’Associazione “Italia Nostra” e il suo presidente Giuseppe Gigliotti, ha deciso di raccontare alla città la piccola odissea che insieme stanno vivendo. Infatti, Maria – cinque ernie del disco regolarmente diagnosticate, un solo rene con funzionalità ridotta al 30%, diabetica – a febbraio 2022 fa richiesta al Comune per la predisposizione di un parcheggio per persona disabile, in modo da poterne usufruire con la figlia, in prossimità della propria abitazione sita in via Garibaldi, all’ingresso su via Timpone. Eugenia da allora si reca più volte agli uffici preposti per sollecitare, ma riferisce che “la pratica viene rimandata, di settimana in settimana”. Passano così otto mesi e, come riferiscono da “Italia Nostra”, “è forse inutile rendere espliciti i disagi negli spostamenti che, per motivi di salute, la signora è costretta comunque ad affrontare in questo lasso di tempo, senza sentire il supporto necessario da parte delle Istituzioni che avrebbe voluto al suo fianco”. Un disagio che però la conduce oggi a lanciare un appello attraverso i mezzi di stampa, nella speranza che venga finalmente accolto, e che il suo diritto trovi giusto riconoscimento.

Giulia De Sensi

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