
Lamezia Terme - Si è alzato ufficialmente il sipario sull’undicesima edizione del Lamezia International Film Fest, inaugurata nel tardo pomeriggio di lunedì presso “I Giardini del Novecento”, ancora una volta, principale (ma non unica) location della rassegna guidata dal critico cinematografico GianLorenzo Franzì. Un’edizione ricca di proiezioni, dibattiti e ospiti illustri, forse mai così incline alla contaminazione e alla collaborazione con altri importanti realtà del territorio. Ne è chiara testimonianza proprio la giornata di pre-opening, incentrata prevalentemente su letteratura, con la presentazione, in compagnia di Luigi Tassone e Giovanni Mazzei, de “La Rosa Nel Bicchiere”, volume che raccoglie tutte le poesie dell’indimenticato Franco Costabile, e musica con le stravaganze, tra cantautorato ed elettronica, di N.A.I.P., aka Michelangelo Mercuri, talento tutto lametino salito alla ribalta grazie a X Factor nel 2020. Novità assoluta di quest’anno è poi l’apertura ai lungometraggi del concorso internazionale “Colpo d’Occhio”, con tre titoli in anteprima rispetto all’uscita in sala: “The Darking Way” di Zsolt Pozsgai, “Ecos” di Tommy Lloren e “Traces”, debutto alla regia della regista croata Dubravka Turic presentato nel corso di una prima giornata caratterizzata anche dalle proiezioni del documentario “Io sono Tony Scott, ovvero come l'Italia fece fuori il più grande clarinettista del jazz”, di Franco Maresco, e di “Home Education”, horror diretto da Andrea Niada per Calabria Film Commission, inserito nella sezione “Visioni Notturne”.
“Quello che cerchiamo di diffondere da undici anni – afferma Franzì a Il Lametino – è un’idea di cinema inteso come fil rouge utile ad attraversare tutta la cultura, dalla letteratura alla poesia, passando per la musica, fino ad arrivare a dare un significato ben preciso al sottotitolo di quest’anno, preso in prestito da “Il Mago Di Oz”: “Non siamo più in Kansas”. Perché, in tempi quanto mai complicati, non resta che aggrapparsi al bello e, secondo me, il cinema rientra certamente in questa categoria”. Una bellezza condivisa anche con altre realtà virtuose del territorio, chiaro esempio di un percorso di crescita che non può prescindere dal fare rete: “Noi abbiamo sempre cercato di unirci e fare qualcosa insieme agli altri – prosegue – perché nel territorio ci sono tante realtà validissime, che portano avanti un discorso culturale non indifferente. Quest’anno, in particolare, abbiamo partnership di un certo spessore con Trame, che considero imprescindibile per una città come Lamezia Terme, ed enti associativi quali Icica e il Munizza Social Club di Cosenza, senza dimenticare la collaborazione con altri festival nazionali quali l’Afragola Film Festival e l’Asti Film Festival. Insomma, abbiamo cercato di creare un cordone che unisse un po’ tutti in nome del cinema, ovviamente”. Un discorso applicabile anche a un programma piuttosto trasversale, capace di abbracciare forme e linguaggi diversi, come testimoniato dalla giornata di pre-apertura con la presentazione de “La Rosa Nel Bicchiere” e dal talk+live di N.A.I.P., ma anche dal documentario di Franco Maresco, “Io sono Tony Scott”, dedicato al “più grande clarinettista del mondo", un po’ come l’Emmet Ray di Woody Allen: “Maresco ha avuto diverse vite cinematografiche – spiega il volto di “Cinematografo” – perché è partito prima da “Cinico Tv” in televisione con Daniele Ciprì, già ospite del LIFF 6, per poi passare al cinema, sempre con Ciprì, per “Lo Zio Di Brooklyn”. Dopo essersi divisi, ha esordito in proprio con “Io sono Tony Scott”, quindi ci sembrava doveroso partire da una sua opera, anche in vista della sua partecipazione nella seconda giornata, quando dividerà il palco con Asia Argento, la superstar di oggi, che omaggeremo con la proiezione di “Ingannevole è il cuore più di ogni cosa”, suo secondo lungometraggio da regista”.
Di seguito il programma del 16 luglio:
17.30 Sala Giardini 1, Esordi d’autore “Ingannevole è il cuore più di ogni cosa”, di Asia Argento
17.30 Masterclass di doppiaggio (a cura della Scuola di Recitazione della Calabria): Pasquale Anselmo
19.30 Premio Ligeia, incontro con Asia Argento, Franco Maresco
incontro con Filippo Carlo Jacopo Mazzarella,
a seguire Concorso “The Darking Way”, di Zsolt Pozsgal, incontro con Claudia Kovacs
Visioni Notturne “Hatching la forma del male”, di Hanna Bergholm
Francesco Sacco

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