
Lamezia Terme, 24 giugno – Presentato il progetto per l'ampliamento del lungomare di Lamezia Terme. La Regione Calabria, infatti, darà una mano al completamento dell'opera attraverso la legge 24/87, dando un primo finanziamento di duemilioni e seicentomila euro, tra fondi Pisu e fondi Por e Fesr 2007/2013. Il presidente del consiglio regionale, Francesco Talarico, nel corso della presentazione del progetto ha evidenziato che "la valorizzazione della nostra costa e del nostro mare non è mai stata attuata e noi speriamo che si possa partire da ciò perché è importante puntare sul turismo se si vuole rilanciare il territorio".

All'incontro era presente anche il sindaco, Gianni Speranza il quale ha ricordato che il Comune ha speso un milione e seicentomila euro in una prima tranche e previsto un altro milione e quattrocentomila euro. "Questo lungomare - ha aggiunto - è fatto in maniera modulare e ciò consente che anche una parte senza il tutto possa essere funzionante". Poi, l'assessore regionale Giuseppe Gentile ha detto che "trovare in Calabria amministrazioni di tipo diverso che non litigano - ha detto - è importante" ma anche sollecitato il sindaco a completare celermente questa tranche di lavori di ampliamento, anche se non esistono date di scadenza per i quali è possibile perdere i finanziamenti.Per il consigliere regionale Mario Magno, invece, "questo è il punto da cui si deve partire per consentire alla città di essere attrattiva dal punto di vista turistico, considerando anche che sul territorio insiste un aeroporto importantissimo".Infine, il direttore regionale dei lavori pubblici Laganà ha voluto precisare come "per quanto riguarda il Patto per lo sviluppo di Lamezia non esiste allo stato attuale, a fianco ad ogni progetto previsto, alcun genere di finanziamento". Quello di oggi, quindi, rientrerebbe nella volontà e nella disponibilità di fondi che la Regione ha messo a disposizione del Comune di Lamezia per implementare il lungomare, dal confine con Gizzeria fino a Ginepri con la costruzione di un ponte sul torrente Bagni che colleghi le due sponde. I tempi di realizzazione, salvo quelli previsti per le autorizzazioni sulla pineta che gode di vincoli paesaggistici, dovrebbero essere di alcuni mesi per la prima fase di progettazione e poi due anni per la conclusione dei lavori dell'intera opera.
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