
Lamezia Terme - "Noi giovani vorremmo avere la possibilità di crescere, studiare e restare nella nostra terra per lavorare e viverci bene nell’ottica, anche noi, di poter contribuire allo sviluppo ed alla crescita dei luoghi in cui siamo nati. Molto spesso, questo dipende dalle capacità e dalle volontà politiche le quali, sovente, non sono all’altezza delle nostre aspettative". Lo sostiene Paola Muraca del Movimento Giovanile UDC che, ricorda: "Noi giovani dell’UDC vorremmo sottolineare alcuni passaggi messi in atto dall’Amministrazione Comunale di Lamezia Terme che definire “surreali” oltre che deludenti, sarebbe riduttivo. Ci riferiamo ai finanziamenti persi ultimamente e che avrebbero potuto contribuire a migliorare la vivibilità della nostra città".
Di seguito elenca i finanziamenti, che secondo Muraca sarebbero stati persi dall'amministrazione comunale: "Un primo finanziamento della Regione Calabria era previsto dal Decreto Dirigenziale n. 12485 pubblicato sul BURC 149 del 20/07/26 e riguardava lo sviluppo di progetti legati all'economia circolare e alla sostenibilità ambientale per il quale 64 Comuni in Calabria sono stati ammessi, mentre il progetto di Lamezia non è risultato finanziabile per tardività della domanda. Per un altro finanziamento, sempre erogato dalla Regione Calabria, denominato “Strade ed infrastrutture aree rurali”, previsto dal Decreto Dirigenziale n. 14099 del 07/08/26, sono stati ammessi al finanziamento 170 Comuni calabresi, mentre Lamezia Terme è stata esclusa per la non corretta compilazione della domanda. Continuiamo segnalando il bando della Regione Calabria “Calabria Attrattiva” previsto dal Decreto Dirigenziale n. 14400 del 14/08/26 a sostegno dia progetti di promozione turistica sostenibile, miglioramento dell'accoglienza e creazione di reti territoriali. Sono stati ammessi a tale finanziamento 55 Comuni Calabria, ma Lamezia non ha ottenuto una posizione idonea. Un altro bando della Regione Calabria “Agorà Calabria” come da Decreto Dirigenziale n. 14374 del 13/08/26 per il finanziamento di progetti e grandi eventi per la valorizzazione turistica del territorio, non è stato proficuo per la nostra città. Infatti sono stati ammessi a finanziamento 96 progetti, mentre Lamezia non è stata ammessa per mancato raggiungimento del punteggio minimo".
"È chiaro che - conclude la giovane esponente dell'Udc - nel caso in cui un progetto non risulti finanziabile perché non si è raggiunto un punteggio o una posizione idonea, potremmo accettare il verdetto, salvo atti di autotutela anche se, probabilmente, con un impegno maggiore il risultato si sarebbe potuto raggiungere curando, ad esempio, ancora meglio la qualità tecnica, la coerenza con i criteri di premialità o il coinvolgimento del territorio. Non è accettabile invece perdere o non partecipare ad un finanziamento per un errore nella compilazione della domanda o perché la stessa non è stata presentata nei termini. Dopo questa panoramica di possibilità perse vorremmo essere, come giovani dell’UDC, non solo critici verso l’Amministrazione Comunale ma anche i primi a proporre ed a spronare. Saremo, nondimeno, pronti a dare il nostro contributo anche nella prossima formazione della Consulta dei giovani".
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