
Lamezia Terme – Un incontro di approfondimento che ha snocciolato ogni retroscena storico al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati è stato tenuto ieri dal professore Franco Mastroianni su corso Numistrano nella sede della Lega Salvini.
Presenti gli onorevoli del territorio, il consigliere regionale Pietro Raso ed il parlamentare Furgiuele che ha rimarcato come “la comunità di ‘via Gorizia’ a cui afferiscono non solo militanti lametini ma anche di tutto l’hinterland, ha da anni preso l’impegno di portare avanti il ricordo e la memoria di questa tragedia per troppo tempo taciuta”. A moderare l’incontro il consigliere comunale di Lamezia Terme, militante Antonietta D’Amico, che ha ribadito: “purtroppo abbiamo un debito troppo grande con la storia di queste vittime, abbiamo il diritto e dovere di far conoscere a tutte le generazioni quanto accaduto in quel particolare contesto storico politico”. L’avvocato Nicola Garagozzo, ospite della serata, ha condiviso con i presenti gli scritti di famiglia ricordando l’intima sofferenza dei propri genitori costretti a fuggire dall’Istria, la madre, in particolare, nata a Pola che ha dovuto abbandonare la terra natia ed il terrore vissuto in quei tempi con la scomparsa di cari amici. La serata si è conclusa con la consegna da parte dei giovani del partito al figlio di Esuli Garagozzo, di una targa in ricordo della sua famiglia e ad impegno di memoria per il futuro.
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