
Lamezia Terme - "Dopo la pausa estiva, trascorsa attenzionando quotidianamente la situazione del mare, in particolare quello della fascia tirrenica, il Gruppo di associazioni "Uniti per il Golfo di S.Eufemia" punta di nuovo i riflettori sulla problematica dell'inquinamento marino". "Lo scorso inverno “Uniti per il Golfo di S.Eufemia" - dichiara la portavoce del gruppo, Rosa Anna - ha organizzato una serie di incontri importanti, volti a richiamare l'attenzione delle istituzioni e dei cittadini, e stimolare azioni decise per contrastare l'inquinamento marino, che colpisce gravemente la nostra risorsa mare. L'inquinamento marino ha, infatti, raggiunto forme così alte, a cui pochissimi tratti di costa sono sfuggiti. Le attività del gruppo dei mesi scorsi, hanno stimolato delle tempestive, ma non risolutive risposte. Le azioni intraprese dalle Procure sono state senza ombra di dubbio importanti, ma evidentemente non sono bastate in quelle zone, dove assai frequenti, questa estate, sono state le denunce e le segnalazioni dei cittadini. Le forze dell'ordine, dal canto loro, hanno portato avanti azioni di contrasto. Ciò che risulta, però, ancora evidente è la mancanza di un continuo controllo del territorio. La Regione ha attenzionato il mare, anche con l’ausilio di mezzi scientifici e come non accadeva da anni con interventi che, però ritengo siano stati importanti, ma non risolutivi. Diamo atto dell’azione del Governo regionale, ma ricordiamo che il lavoro svolto è l'ordinaria amministrazione, dimenticata, evidentemente, per anni”.
“Alla luce di tutti gli interventi messi in campo e della reale situazione del mare – precisa - che tutti abbiamo potuto constatare, si può, oggi affermare che poche, veramente poche sono state le aree interessate da un reale e lieve miglioramento. Tratti di costa invece hanno vissuto la stessa situazione delle estati precedenti. Conosciamo tutti la situazione del nostro mare. Recenti studi delle acque stanno mettendo nero su bianco, ciò che tutti immaginavamo. Sappiamo che il problema non si risolve in uno o due anni. Il Golfo di S. Eufemia vive una situazione drammatica che può essere risolta solo mettendo in atto azioni di controllo e contrasto costanti sul territorio. Azioni che devono avvenire quanto prima, nei mesi invernali e non solo in estate. Pertanto, il gruppo "Uniti per il Golfo di S.Eufemia", continuerà a far sentire la sua voce, affinché si agisca con decisione, programmando non soltanto azioni di controllo e contrasto, ma investimenti importanti per la tutela di tutte le risorse naturali della Regione. Invitiamo, quindi, le Istituzioni preposte ad agire con cura, sapendo che noi associazioni saremo al loro fianco, sensibilizzando le comunità a una presa di coscienza. Invitiamo, inoltre i cittadini a sentirsi partecipi, sentinelle del Territorio. Nei prossimi mesi, infatti, delle azioni che saranno messe in campo dal gruppo, saranno partecipate tutte le comunità del territorio. Le risorse naturali, come il mare e le spiagge, la montagna e i boschi, sono la nostra ricchezza, l'unico volano di crescita economica. Nessuno può e deve più permettersi di ignorare il problema”.
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