Mare sporco litorale Lametino, Furgiuele interroga il Governo: "È emergenza, agire subito"

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Lamezia Terme - "Siamo in piena estate e la situazione sul litorale Lametino è ancora insostenibile". Così il deputato della Lega di Lamezia si fa portavoce dei molti bagnanti che segnalano, con foto e video, "chiazze verdi, marroni e bianche nel mare, soprattutto nelle zone di Cafarone, Marinella, Pesci e Anguille a Gizzeria e da qualche giorno anche a Falerna. Una situazione esasperante per turisti, residenti e commercianti che mette a repentaglio l’economia locale, con l’acqua verde che arriva fino a tre metri dalla riva. Di fronte a questa sporcizia non bastano più le rassicurazioni su fioriture algali e balneabilità. La rete fognaria è stata trascurata per anni: è ora di provvedere per garantire la salute del mare e risolvere problemi di collettamento e sversamenti illegali. Vanno fornite più risorse agli Enti locali per migliorare la gestione delle acque e promuovere il rispetto ambientale del mare. Per questo la Lega ho  presentato un’interrogazione al ministro dell’Ambiente per istituire un tavolo di controllo e sicurezza con esperti del Ministero, dell’ISPRA e locali per approfondire la situazione, chiarire le cause ai cittadini, adottare interventi risolutivi e valutare le risorse necessarie". Per Furgiuele "i danni sono già numerosi, soprattutto sotto il profilo dell’immagine, non possiamo permetterci stop e fasi interlocutorie: è tutto scandalosamente davanti ai nostri occhi. Occorre agire subito, serve una coalizione istituzionale che si muova compattamento; certi silenzi non aiutano e soprattutto non aiuta il calcolo politico. Davanti a certe emergenze bisogna esseri seri, solo seri, rinunciando a tatticismi e scaricabarile. Quanto accade non è un mistero e non lo devono essere ne le cause ne i responsabili".

Continuano intanto le segnalazioni di mare verde da parte di cittadini e turisti oltre che di associazioni. Giuseppe Gigliotti di Italia Nostra Lamezia parla di "Una risorsa fondamentale per la nostra regione è il mare. Purtroppo il nostro, quello che del lametino, è impraticabile. Sporco e senza segnali di speranza. Anni ed anni di denuncia non sono serviti a nulla. Il danno alle attività economiche e commerciali è di proporzioni gigantesche. Il turismo segna il passo. Noi esprimiamo serie preoccupazioni per salute del mare e soprattutto per la salute dei cittadini ,che tra l'altro camminano di pari passo. Chiediamo risposte certe circa le condizioni del mare, l'entità e la qualità di possibili malattie che potrebbero essere contratte. È strano il silenzio assordante delle amministrazioni comunali e il gran parlare di Occhiuto che anziché preoccuparsi di garantire la salute dei cittadini fornendo i mezzi del 118 di medici ed infermieri fa propaganda. Sindaci alzate la voce per difendere i vostri cittadini. Il silenzio è un peccato molto grave". 

 

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