
Santa Severina (Crotone) – Oggi, ordinazione episcopale per Mons. Serafino Parisi, vescovo eletto della Diocesi di Lamezia Terme. L’evento è stato preceduto da grandi preparativi dell’Arcidiocesi di Crotone-Santa Severina per giungere alla cerimonia odierna. Presente il clero diocesano e tanti Vescovi calabresi che hanno preso parte all’ordinazione. Tra loro anche Mons. Schillaci (che ha lasciato la diocesi di Lamezia lo scorso aprile), oggi vescovo di Nicosia, in Sicilia. Tanti i preti, i sindaci che hanno preso parte alla celebrazione così come rappresentanti delle forze dell’ordine e associazioni di volontariato. Una giornata storica e una gioia che unisce Santa Severina, Crotone e Lamezia.

Dalla città, nel primo pomeriggio sono infatti partite circa 200 persone con più pullman oltre ai numerosi fedeli lametini che si sono organizzati autonomamente per prendere parte all’evento nel piazzale antistante la Cattedrale di Santa Severina. L'ordinazione episcopale di Monsignor Giuseppe Schillaci, si ricorda, era invece avvenuta in città, su corso Numistrano, per sua espressa volontà nel 6 luglio 2019.
Tanti anche i fedeli che hanno seguito l’ordinazione online sulla pagina Facebook della Diocesi di Lamezia Terme a cura dell’ufficio per le comunicazioni sociali e tramite le dirette su più canali tv.
La Liturgia
Tra i momenti più sentiti e importanti, la presentazione dell’eletto e la lettura della Bolla pontificia con la quale il Papa dà mandato apostolico alla celebrazione dell’ordinazione. Papa Francesco ha così affidato a Mons. Parisi una nuova missione nella nostra Diocesi.
Altro momento particolare: l’eletto si prostra per terra come segno di affidamento e consacrazione. Monsignor Parisi è stato poi interrogato in presenza del popolo sul proposito di custodire la fede ed esercitare il proprio ministero. Fase clou, l’imposizione delle mani sul suo capo per chiedere su di lui la discesa dello Spirito Santo. Momento centrale della consacrazione, l’unzione del capo da parte di Mons. Panzetta con il sacro crisma. Successivamente, sono seguite le consegne che il vescovo riceve nella sua ordinazione episcopale: il libro del Vangelo, che è stato posto sul capo del vescovo, segno di una vita tutta sottomessa alla Parola di Dio e spesa nella sua predicazione; l'anello come simbolo di fedeltà con il quale sposa la Chiesa di Lamezia; la Mitria e il pastorale come segno di guida.

Il 9 luglio l’arrivo a Lamezia: il programma
Il programma del prossimo 9 luglio prevederà alle 9:30 un suo incontro con i degenti e il personale dell’ospedale Giovanni Paolo II, alle 10:45 sarà la volta delle Autorità civili e militari nella sala consiliare ‘Mons. Renato Luisi’, mentre alle 12:00 l’appuntamento del nuovo Vescovo sarà con gli operatori della comunicazione nel salone del Seminario vescovile. Nel pomeriggio alle 18:00 proseguiranno gli incontri con il popolo di Dio con il momento clou ossia il rito di inizio del Ministero episcopale in piazza ardito cui si aggiungerà la concelebrazione eucaristica davanti la Cattedrale presieduta dal Vescovo Parisi.
Lo stemma episcopale
“Partito, d’oro e d’azzurro alle lettere Alpha e Omega, maiuscole, dell’uno nell’altro; al capo attraversante appuntato di rosso, caricato da una croce greca biforcata d’argento, circondata da un’armilla dello stesso. Lo scudo accollato alla croce astile trifogliata gemmata di 5 pezzi di rosso, e timbrato da un cappello prelatizio di verde con 6 fiocchi per lato dello stesso”. È questa la descrizione dello Stemma episcopale del nuovo Vescovo eletto di Lamezia Monsignor Serafino Parisi. Il motto è: “Per caritatem servite invicem”.

Maestro orafo calabrese realizza le insegne episcopali per il nuovo Vescovo
In occasione della consacrazione Episcopale a Vescovo di Lamezia, il maestro orafo Michele Affidato, è stato incaricato di realizzare le insegne episcopali che accompagneranno il neo eletto nella sua missione. “Due - informano in una nota - i baculi pastorali commissionati al maestro orafo. Uno da parte della comunità di Santa Severina, città natale di Mons. Parisi di cui è stato parroco per diversi anni e l’altro dalla Diocesi di Lamezia Terme. Quello della comunità di S. Severina è stato realizzato interamente a mano con la tecnica dello sbalzo. Al centro del riccio che è una composizione di drappi di uva con foglie di viti e spighe di grano, è raffigurato il monogramma di Cristo. Nella parte inferiore, invece, sono stati inseriti da un lato l’immagine della Madonna del Pozzoleo, la sacra effige venerata a Santa Severina, mentre nella parte opposta lo Stemma Vescovile di Mons. Parisi. Il secondo Pastorale commissionato dalla Diocesi di Lamezia Terme, anch’esso realizzato interamente a mano con la tecnica dello sbalzo. In questo caso, però, sono state raffigurate delle composizioni floreali con 2 sculture raffiguranti i Santi Pietro e Paolo, patroni della comunità lametina. Quest’ultimo verrà consegnato al neo Vescovo il prossimo 9 luglio durante la celebrazione del suo insediamento”. Il pastorale è il segno della dignità e dell’autorità episcopale legato alla missione del Vescovo di pastore e guida. Il maestro orafo ha poi dato forma anche all’anello episcopale, segno di fedeltà alla propria Diocesi e più in generale, alla Chiesa nel suo complesso. “Questo - rendono noto - realizzato interamente a mano porta impresso il Monogramma di Cristo. Lo stesso simbolo è stato anche raffigurato su un'altra opera realizzata da Affidato: la Croce Pettorale. Oggetto, questo, che non ha mai valore di gioiello, ma è invece simbolo prezioso della fede e segno visibile e materiale del legame con Cristo. Infine, anche l’amministrazione comunale di Crotone e di Santa Severina, si sono affidati all’orafo crotonese per la realizzazione di bassorilievi raffiguranti lo stemma del Comune di appartenenza e lo stemma vescovile di Sua Ecc.za Mons. Parisi”.
Foto dalla pagina Fb della Diocesi di Lamezia

© RIPRODUZIONE RISERVATA
