
Soveria Manelli - Il riordino della rete ospedaliera regionale, che è stato presentato nei giorni scorsi dal commissario ad acta e presidente della Regione, Roberto Occhiuto prevede una serie di novità anche nel campo oncologico. Sono diversi gli interventi che sono stati predisposti dall'ufficio del commissario nel campo dei servizi e della cura delle malattite oncologiche, a partire soprattutto dall'aumento complessivo dei posti letto, si passa infatti a 155 posti letto rispetto ai precedenti 104. Aumentano quelli in day hospital, che passano da 41 a 98, e quelli in degenza ordinaria passano da 63 a 57.
Il piano, in realtà, è ambizioso e riconosce nella regione alcune zone cosiddette disagiate che in quanto tali dovranno essere dotato dell'offerta oncologica nella rete dell'assistenza ospedaliera, Si precede l'attivazione oncologica, ad esempio, all'ospedale di Soveria Mannelli, ma anche Praia a mare, Soverato e San Giovanni in Fiore. "La disciplina di Oncologia prevista nelle strutture Hub e Spoke - si spiega nell'atto - è contraddistinta dall’incremento dei posti letto di day hospital e da una dotazione variabile dei posti letto di degenza ordinaria. A tale scopo, al fine di rendere coerente la configurazione della rete ospedaliera al bisogno attuale e prospettico della patologia, anche avuto riguardo ai progressi della farmacologia e della tecnologia nella capacità di cronicizzazione degli esiti; gli atti aziendali potranno attivare un numero di posti letto di degenza ordinaria utilizzando una percentuale non superiore al 25% della dotazione dei posti letto in regime di day hospital di Oncologia".
"Il contrasto alle patologie neoplastiche – affermano ancora dalla struttura commissariale - necessita di un approccio multidisciplinare e richiede interventi coordinati e sinergici a più livelli, dalla prevenzione alla diagnosi precoce e al miglioramento del percorso complessivo della presa in carico del paziente oncologico".
© RIPRODUZIONE RISERVATA
