
Bisignano - Due incidenti mortali sul lavoro nella giornata odierna. Il primo è avvenuto a Bisognano dove un operaio di 48 anni è morto stamani dopo una caduta da un'altezza di 9 metri all'esterno di un capannone industriale dove l'uomo era su una impalcatura e stava rimuovendo dei pannelli. L'operaio, originario di San Pietro in Guarano, di cui al momento non sono state rese note le generalità, è deceduto sul colpo. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i carabinieri per i rilievi e che, su disposizione dell'Autorità giudiziaria, dovranno anche se l'operaio al momento dell'accaduto avesse in dotazione e in uso i dispositivi di sicurezza. La salma è stata restituita ai familiari e l'area sottoposta a sequestro per ulteriori approfondimenti.
L'altro incidente mortale è avvenuto nel Crotonese, dove a perdere la vita è stato un operaio edile precipitando da un'altezza di sette metri. La vittima di 49 anni, era salita al secondo piano di un’abitazione insieme al proprietario per svolgere una verifica dei luoghi dove avrebbe dovuto eseguire dei lavori. Sul posto non c'erano barriere protettive né impalcature e il 49enne non era dotato di presidi di sicurezza. L’uomo, per cause in corso di accertamento, è precipitato da un’altezza di circa 7 metri. Sono subito stati chiamati i soccorsi ed a Strongoli è arrivata sia un’ambulanza del Suem 118 che l’elisoccorso. Per l'uomo, però, non c’è stato nulla da fare. L’uomo è deceduto per trauma cranico. I carabinieri della stazione di Strongoli stanno indagando per accertare le cause dell’incidente. Sul luogo si sono recati anche gli ispettori del lavoro. Sono state anche acquisite le immagini delle telecamere di videosorveglanza della zona. Il magistrato di turno, Pasquale Festa, non ha disposto l’autopsia ed il cadavere è stato restituito ai familiari.
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