
Reggio Calabria - "L'operazione Mare Sicuro, coordinata nella regione Calabria e nella Basilicata tirrenica dalla Direzione marittima di Reggio Calabria, sarà svolta attraverso una capillare opera di diffusione e condivisione di informazioni e comportamenti utili da tenersi soprattutto in estate, quando l'affluenza in mare e sulle spiagge cresce in maniera esponenziale, aumentando conseguentemente il rischio di incidenti". Così il direttore marittimo capitano di vascello Giuseppe Sciarrone nel presentare a Reggio Calabria l'avvio dell'operazione per il 2022 che vedrà impegnati tutti gli uomini, le donne ed i mezzi a tutela della sicurezza in mare e sulle spiagge. "Quest'anno - ha aggiunto - affiancheremo l'attività operativa con quella di sensibilizzazione ed informazione a favore dei cittadini fruitori del nostro mare, cercheremo così di giocare un ruolo chiave nell'accrescere la sicurezza ed evitare comportamenti potenzialmente pericolosi limitando e contenendo le emergenze in mare. Il motto - ha affermato - è quindi agire responsabile. Difatti, da un'analisi dei dati della scorsa stagione estiva, che ha visto 152 persone tra diportisti e bagnanti soccorse dalla Guardia costiera, conferma che la maggior parte delle emergenze in mare è correlata a situazioni di pericolo prevedibili ed evitabili".
L'attività di Mare sicuro, che da oltre trent'anni vede le donne e gli uomini della Guardia Costiera impegnati nella tutela dei bagnanti, diportisti e subacquei che scelgono le coste e i mari italiani per il proprio svago, sarà affiancata dal un decalogo, per bagnanti e diportisti, suddiviso in sicurezza della balneazione, sicurezza della navigazione da diporto, altre attività in mare, quali immersioni, pesca sportiva, acquascooter, windsurf e ambiente. "Mare sicuro costituirà, inoltre - ha evidenziato Sciarrone - una nuova occasione per prevenire e, quando necessario, reprimere le condotte illecite ai danni del pubblico demanio marittimo, dell'ecosistema marino e delle risorse ittiche, anche attraverso un costante monitoraggio dei corpi idrici e delle fonti potenzialmente inquinanti. Durante la stagione estiva, d'intesa con la Regione Calabria e con il governatore Occhiuto - ha concluso - verranno rafforzati i nuclei operativi ambientali di tutto il territorio regionale che, affiancati dal personale specializzato dell'Agenzia per la protezione ambientale della Calabria, continueranno a svolgere le proprie funzioni di polizia ambientale attraverso mirate attività di monitoraggio e di indagine".
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