Quattro anni dalla tragedia di San Pietro Lametino: a Gizzeria una messa in ricordo di Stefania, Christian e Nicolò

altarino-tragedia-san-pietro-lametino_b5d79_ffcae.jpg

Lamezia Terme – Sono passati quattro anni dal dramma che ha scosso una intera comunità. Un viaggio di ritorno a casa che si trasforma in un lutto devastante. Quella sera Stefania Signore con i suoi due bimbi, Christian e Nicolò, incontra la morte sulla strada di San Pietro Lametino, in località Belle Canne.

La forte pioggia, la strada che diventa un fiume di fango e il disperato tentativo di mettere in salvo in qualche modo i figli si sommano in una concatenazione di tragici eventi. I corpi di Stefania e Christian verranno ritrovati la mattina seguente, dopo ore di ricerche. Ci vorranno sette giorni, pieni di speranza in un lieto fine, per ritrovare il corpicino senza vita del piccolo Nicolò. Tutti e 3 giacevano nel letto di un torrente tra San Pietro a Maida e San Pietro Lametino a circa un chilometro dal luogo in cui era rimasta l’auto e a distanza di circa 50 metri l'uno dall'altro. Parte da qui la battaglia di Angelo Frijia alla ricerca di giustizia, di una possibile spiegazione al perché quella sera la strada di San Pietro Lametino si sia trasformata in un fiume in piena che ha trascinato via la sua famiglia. Inizia così un processo che al momento vede 5 persone indagate. Come ogni anno, anche questa sera alle 19, si terrà una Santa Messa in ricordo di Stefania, Christian e Nicolò nella Chiesa di Santa Caterina Labourè a Mortilla.

M. P.

© RIPRODUZIONE RISERVATA