
Milano – “La Calabria si conferma una delle migliori regioni nel Sud Italia in termini di riciclo e recupero di imballaggi in acciaio, come barattoli e scatolette, bombolette spray, tappi corona, capsule, scatole fantasia, latte, fusti e fustini: nel 2022 la raccolta registra un aumento del +12,5% e con 4,5 kg per abitante raccolti in un anno la Regione supera la media nazionale che si attesta a 4,4 kg per abitante”. Una conferma dell’efficacia degli investimenti sia pubblici che privati nell’efficientamento degli impianti e nei sistemi di raccolta, e una testimonianza del senso di responsabilità e di attenzione all’ambiente dei calabresi.
Il dato è emerso dal rapporto nazionale presentato oggi a Catania da RICREA, il Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi in Acciaio, parte del Sistema CONAI. “Nell’ultimo anno in Italia sono state avviate complessivamente al riciclo 418.091 tonnellate di imballaggi in acciaio, pari all’80,6% dell’immesso al consumo. Un quantitativo sufficiente per realizzare binari ferroviari in grado di collegare Reggio Calabria ad Al Kuwait, capitale del Kuwait”.
"Siamo molto orgogliosi dei risultati raggiunti: nell’ultimo anno abbiamo sfiorato l’81% di imballaggi in acciaio avviati a riciclo, superando già oggi gli obiettivi europei fissati per il 2030 - ha dichiarato Domenico Rinaldini, Presidente di RICREA. - Questi risultati sono resi possibili dalle tante iniziative di comunicazione a livello nazionale e territoriale, e dal lavoro sinergico e ben collaudato di tutti gli operatori della filiera. Il percorso virtuoso degli imballaggi in acciaio inizia nelle case degli italiani e si conclude in acciaieria, dove vengono fusi per tornare a nuova vita, riciclati al 100% e all’infinito. La rinascita dell'acciaio sotto forma di nuovi prodotti rappresenta un perfetto esempio di economia circolare e di convenienza, tanto economica quanto ambientale”.
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