Ritornano i mezzi spazzamare sulla costa tirrenica, interventi anche nel litorale del lametino

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Catanzaro - Partono le procedure attivate dal dipartimento Ambiente della Regione per attivare, per il secondo anno, i mezzi spazzamare nel litorale tirrenico calabrese. Nelle analisi e negli studi della Regione, infatti, il tratto da Tortora in provincia di Cosenza fino a Nicotera-Tropea in provincia di Vibo Valentia è quello più esposto a fenomeni di inquinamento di varia origine, inclusa la presenza in acqua di rifiuti. Da qui la richiesta d'intervento di mezzi specifici che possano entrare in azione dal 19 luglio e fino al 31 agosto per rimuovere nelle ore diurne tutte le sostanze inquinanti, a partire dalla plastica ma anche le macroalghe. I battelli opereranno su un tratto di costa suddiviso in sei comparti tra i quali anche il litorale tirrenico lametino.

"Il problema della presenza di rifiuti galleggianti sul mare che raggiungono la costa e le spiagge calabresi - spiegano dal dipartimento - si intensifica ed è maggiormente percepita durante la stagione estiva quando l’affluenza turistica è più rilevante. Tali residui provengono principalmente dagli alvei dei fiumi e dei torrenti, dai fossi o dalle scogliere dove vengono abbandonati, dalle imbarcazioni da diporto che si aggiungono al traffico marittimo e all'attività di pesca, dagli scarichi a mare delle fognature e degli impianti di depurazione non sufficientemente adeguati".

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