Lamezia Terme - "Ed è arrivato il giorno in cui "anche" riguardo all'epidemia da Covid 19 i medici convenzionati del 118 calabrese da "eroi" sono tornati ad essere degli "invisibili" per la Regione Calabria e il suo residente/Commissario Occhiuto". E' quanto afferma, Saverio Ferrari del 118 di Soveria Mannelli.
"Non che la cosa ci meravigli e ci ferisca più di tanto - prosegue - visto il trattamento che ci è già stato riservato dopo 16 anni per il rinnovo dell'Air (pochi spiccioli rispetto alle altre figure mediche del territorio), ma dopo i 2 anni e mezzo (6-7-2020!) che sono trascorsi dalla firma dell'accordo tra i sindacati di categoria, il delegato del Soggetto attuatore per l'emergenza Covid e il Capo di Gabinetto della presidenza della Regione Calabria pensavamo ragionevolmente che ciò che s'è scritto in tale documento valesse ancora ("tali premialità sono destinate a tutto il personale delle AASS e AAOO del SSR sia con rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato o determinato, sia con rapporto di lavoro convenzionato o con altri rapporti di lavoro flessibili"), e invece nulla, zero. Quindi - conclude Ferrari - per essere chiari coloro che, anche a mani nude, sono entrati per primi con la loro equipe neļle case dei malati spesso gravi o molto gravi affetti da Covid non sono stati ritenuti degni di ricevere il famigerato premio Covid. Ricordiamo inoltre che molti medici convenzionati del 118 si sono ammalati anche in modo grave ed un collega è pure deceduto!".
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