
Catanzaro – Sono in tutto 24 i medici che attualmente mancano nella rete dell’emergenza urgenza in provincia di Catanzaro. A sancire l’attuale fabbisogno è una delibera dell’Asp firmata dal commissario straordinario, Vincenzo Spaziante, all’interno della quale si fa il punto sui cosiddetti incarichi carenti nelle postazioni dell’emergenza territoriali. Secondo quanto riportati nell’atto, tenendo a riferimento il mese di marzo 2023, nelle nove postazioni del 118 presenti nel territorio della provincia di Catanzaro mancano all’appello 24 medici. Secondo gli addetti ai lavori, in realtà, il fabbisogno reale è maggiore perché le stime fatte dall’Asp non terrebbero conto, ad esempio, dei medici in servizio e ormai prossimi alla pensione.
Fatto sta che – stando ai numeri contenuti nella delibera – a Taverna manca un medico, a Tiriolo ben 5, a Maida 4, a Sersale 5, a Lamezia Terme 2, a Soveria Mannelli 2, a Isca sullo Jonio un medico così come a Chiaravalle centrale e, infine, 3 a Montepaone. Nell’area del lametino, dunque, mancano all’appello ben 9 medici del 118, un vuoto di organico importante con ricadute a volte drammatiche non solo nell’organizzazione del lavoro quanto nella resa dei servizi sanitari, basti pensare all’ormai cronica carenza di ambulanze medicalizzate. Dopo la pubblicazione della delibera da parte dell’Asp, toccherà ora alla Regione procedere con gli step successivi necessari per la copertura dei posti vacanti.
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