
Catanzaro - Un incontro per fare il punto sull’allarme sociale causato dai preoccupanti episodi criminali che hanno interessato il territorio catanzarese, tra cui gli atti intimidatori che hanno colpito alcune aziende, ma anche per affrontare le questioni relative al potenziamento degli organici e delle strutture del comparto Sicurezza per rafforzare il controllo del territorio e l’azione di contrasto alla criminalità organizzata. Sono stati i principali argomenti dell’incontro che il sottosegretario di Stato all’Interno on. Wanda Ferro ha tenuto in Prefettura a Catanzaro con il prefetto Maria Teresa Cucinotta e i vertici provinciali delle forze dell’ordine: il questore Maurizio Agricola, il comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri col. Giuseppe Mazzullo, il comandante provinciale della Guardia di Finanza gen. Domenico Grimaldi, il capo sezione della Dia di Catanzaro vice questore Beniamino Fazio e il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco ing. Giuseppe Bennardo.
Il sottosegretario Ferro - fanno sapere - dopo aver ringraziato il Prefetto e i vertici delle forze dell’ordine per l’impegno e gli importanti risultati raggiunti nei rispettivi ambiti operativi, ha assicurato la "massima attenzione istituzionale a supporto del lavoro degli operatori del comparto Sicurezza, oltre alla volontà di mantenere un confronto permanente per tenere alta l’attenzione rispetto alle dinamiche criminali del territorio".
Sottosegretario Ferro: "Definita la procedura di liquidazione del cosiddetto 'fondino' alla Provincia di Catanzaro"
Inoltre, il sottosegretario di Stato all’Interno, on. Wanda Ferro dà anche notizia della definizione della procedura di liquidazione per l’anno 2022.
"Arriveranno entro fine mese alla Provincia di Catanzaro le risorse del cosiddetto “fondino” stanziato con decreto del Ministero degli Interni di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze del 12 agosto scorso. Per la provincia di Catanzaro, è stanziato per l’anno 2022 un contributo pari a 5.610.910 euro e per l’anno 2023 un contributo pari a 2.805.455 euro. Le somme derivano dalla ripartizione del fondo di 30 milioni di euro per l’anno 2022 e di 15 milioni di euro per l’anno 2023 tra le province e le città metropolitane in procedura di riequilibrio o in stato di dissesto finanziario. La ripartizione è stata effettuata in proporzione al disavanzo di amministrazione risultante dall’ultimo rendiconto definitivamente approvato". Per il sottosegretario Ferro - che dà atto anche dell’impegno nella precedente legislatura dell’ex sottosegretario Dalila Nesci - “appena insediato il nuovo Governo abbiamo voluto accelerare la procedura di erogazione delle somme, che rappresentano una importante boccata d’ossigeno per l’ente intermedio che potrà così alleggerire la propria situazione debitoria e dare maggiore tranquillità ai propri dipendenti”.
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