Tragedia al largo della Calabria, superstiti del naufragio: "26 bambini tra i dispersi"

guardia-costiera-20201_f60bd_43843_a5109_09f51.jpg

Roccella Ionica - "Ho parlato con un ragazzo che ha perso la sua fidanzata. I superstiti hanno parlato di 66 persone disperse, tra cui almeno 26 bambini, anche di pochi mesi. Intere famiglie dell'Afghanistan sarebbero morte. Sono partiti dalla Turchia 8 giorni fa e da 3 o 4 giorni imbarcavano acqua. Ci hanno detto che viaggiavano senza salvagente e che alcune barche non si sono fermate per aiutarli". Così Shakilla Mohammadi, mediatrice interculturale di Medici senza frontiere, presente a Roccella Ionica dove sono sbarcati i sopravvissuti del naufragio nello Jonio. "La scena - racconta - era straziante, davanti a noi persone traumatizzate, il dolore si toccava con mano".

Proseguono le ricerche di eventuali superstiti del naufragio

Proseguono, fa sapere ancora la Guardia costiera, le ricerche di eventuali superstiti del naufragio "avvenuto a 120 miglia dalle coste calabre in area di responsabilità Sar italiana". Per le attività di ricerca sono attualmente presenti in area due motovedette della Guardia Costiera, partite da Reggio Calabria e Roccella ionica, e un aereo ATR42 decollato dalla base aeromobili delle Guardia Costiera di Catania. Nelle prossime ore giungerà in zona anche la nave Dattilo del Corpo. A bordo dei mezzi navali anche team sanitari del Cisom (Corpo italiano di soccorso dell'Ordine di Malta).

© RIPRODUZIONE RISERVATA