
Lamezia Terme – La candidata a sindaco e attuale consigliera comunale di opposizione, Doris Lo Moro, ha avanzato formalmente richiesta che venga annullata in autotutela la delibera di Giunta comunale con cui è stato disposto l’aggiornamento della delimitazione del centro abitato del Comune di Lamezia Terme.
“Si sottolinea – spiega Lo Moro - che l’aggiornamento della delimitazione del centro abitato approvata dalla Giunta avrebbe implicazioni urbanistiche per le quali è competente il Consiglio Comunale. I “fattori urbanistici” sono del resto previsti e precisati tra gli effetti giuridici dell’aggiornamento nella “Relazione” richiamata come parte integrante dalla delibera di Giunta. Nella stessa delibera, inoltre, viene espressamente richiamato l’articolo 44 comma 2 del Regolamento Edilizio Urbanistico (REU), nel quale si legge, con riferimento alla ridefinizione dei centri abitati, che sarà il Consiglio Comunale a poterla effettuare “con propria deliberazione ai sensi di legge, a PSC approvato…”. E’ evidente che la strada scelta appare una “scorciatoia” che non può essere sottaciuta. Una discussione nella sede competente – spiega - consentirà di entrare nel merito della nuova delimitazione. Intanto è il caso di ribadire che la valutazione di qualsiasi aspetto urbanistico dovrebbe essere preceduta dal Piano operativo temporale che per il Comune di Lamezia Terme è previsto come obbligatorio ai sensi dell’art.24 comma 1 REU”.
Nella nota di accompagnamento alla richiesta di annullamento, si specifica infatti quali sono gli effetti giuridici dell’aggiornamento della delimitazione: “Classificazione della rete stradale: i tratti viari compresi nel perimetro saranno classificati come strade urbane; quelli esterni, come strade extraurbane; segnaletica verticale: sarà necessario procedere alla sostituzione e al riposizionamento dei segnali di inizio e fine centro abitato, i quali assumono anche valore segnaletico per il limite di velocità e il divieto di segnalazioni acustiche (art. 131 Regolamento di Attuazione – art. 39 Codice della Strada); aspetti gestionali e patrimoniali: eventuali tratti di strade provinciali o statali ricompresi nel nuovo perimetro saranno oggetto di presa in carico da parte del Comune, con conseguenti obblighi di manutenzione; fattori urbanistici: variazioni delle distanze minime dal confine stradale all’interno del centro abitato, variazioni vincolistiche; classificazione acustica: sarà necessario procedere alla verifica dei limiti di immissione acustica, in relazione alla classificazione viaria, ai fini dell’applicazione del D.P.R. n. 142/2004, con eventuali aggiornamenti del Piano Comunale di Classificazione Acustica vigente.”
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