Terza sconfitta consecutiva per il Sambiase che si allontana dai play-off

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Lamezia Terme – Al “Giraud” è maturata la settima sconfitta stagionale del Sambiase. Al cospetto di una tra le più forti squadre del torneo, e che aveva assoluto bisogno dei tre punti per quantomeno restare, come poi avvenuto, a -2 dalla vetta, i giallorossi non hanno lesinato energie, considerato pure l’aver dovuto giocare oltre 75’ in inferiorità numerica a causa dell’entrata sconsiderata, quanto inutile, di Pantano su Pisacane a metà campo, ma alla fine si sono dovuti arrendere al jolly dalla distanza pescato dal biancoscudato Guida ad otto giri di lancette dal novantesimo. Una prodezza balistica, quella del numero sette campano, tuttavia favorita dalla tardiva chiusura della difesa, e non solo, sambiasina. Ha infatti avuto tutto il tempo di stoppare il pallone a ridosso del limite dell’area, prendere la mira e scoccare il fendente che ha battuto il pur bravo Giuliani. Un kappaò che, a meno di clamorosi colpi di scena, estromette definitivamente Colombatti e compagni dalla corsa per un posto nei play-off. Il distacco dal quinto posto è infatti lievitato da sette a dieci lunghezze, quando mancano undici giornate al termine. Sambiase peraltro ancora atteso da sfide parecchio toste, come lo saranno anche le prossime quattro contro, in ordine cronologico, Nuova Igea Virtus, Messina, Athletic Club Palermo e Sancataldese. Tutte squadre assetate di punti per la lotta promozione o salvezza. La nota positiva è che restano sempre undici le lunghezze di vantaggio sulla sestultima. A patto di non abbassare pericolosamente il livello di guardia, l’obiettivo stagionale è, insomma, largamente alla portata. Anche perché da qui alla fine si dovrà affrontare, e tra le mura amiche, il sempre più fanalino di coda Paternò.

Prima battuta d’arresto stagionale maturata con il punteggio di 2-1. Le precedenti tre esterne erano avvenute con il più classico dei risultati, mentre le casalinghe tutte per 0-1. Quella di Torre Annunziata è però stata la terza sconfitta consecutiva. Evento che non si era ancora mai verificato da quando l’attuale proprietà è ripartita dall’Eccellenza attraverso lo scambio dei titoli con la Promosport. Solo sette i punti raccolti nelle ultime altrettante giornate. Non è tuttavia un record negativo, dato ch’erano stati addirittura cinque quelli racimolati dalle ultime sette uscite dello scorso campionato.  Sambiase tornato a segnare, sebbene dal dischetto, dopo due turni di astinenza. Solo cinque squadre hanno sin qui gonfiato di meno le reti avversarie. In compenso, quella giallorossa rimane la seconda miglior difesa dopo quella della Reggina.

Resta di -11 il saldo negativo rispetto ai punti (43) che erano stati raccolti, sempre dopo ventitre giornate, dal Sambiase della passata stagione. Con i 43 poc’anzi citati, la squadra allora allenata da Claudio Morelli non sarebbe più capolista in questo torneo, ma terza. Sempre rispetto allo stesso lasso di giornate del precedente campionato, la squadra di Tony Lio ha sin qui segnato nove gol in meno e ne ha incassato una in più. La striscia positiva più lunga resta sempre quella della Reggina, imbattuta da undici turni nei quali ha raccolto la bellezza di trentuno punti. Sempre trenta, inclusi gli ormai ex Solomon, Slojkowski e Caruso, i calciatori complessivamente utilizzati in queste prime, tra campionato e coppa, venticinque partite. Non hanno ancora giocato neanche un minuto ufficiale il portiere Lisi, nonché, per infortunio, Cataldi. Giuliani resta l’unico della rosa a non aver ancora saltato neanche un minuto di gare ufficiali.

Secondo gol, primo dagli undici metri, con la maglia del Sambiase per Ortolini. A proposito di rigori, quello ieri trasformato dall’attaccante arrivato a stagione in corso è stato il sesto concesso ai giallorossi. Ben cinque sono stati trasformati. L’unico lo ha fallito Sueva contro la Reggina. L’ex Cosenza si conferma croce e delizia per la seconda gara consecutiva. Se ha avuto il merito di procurarsi il rigore valso il momentaneo 1-1, ha poi commesso il fallo, sempre da rigore, su Fiasco. E’ stato il terzo, in quest’annata, fischiato contro i ragazzi del presidente Folino. Alessio Giuliani è però stato capace di neutralizzarne ben due. Ieri Tony Lio ha dovuto fare contemporaneamente a meno, a centrocampo, degli squalificati Calabrò e Kouame. Per quest’ultimo si è trattato della terza partita saltata in questo torneo. Particolare curioso, nelle tre sfide in oggetto la squadra non ha mai vinto, avendo ottenuto un pari e due sconfitte. Salgono a cinque, infine, i cartellini rossi rimediati in campionato, tutte espulsioni dirette. Ad esserseli visti sventolare sono stati Frasson, Haberkon, Strumbo, Calabrò e, in ultimo, Pantano. Quella di Strumbo, nel derby cittadino di Coppa Italia, è invece maturata per doppia ammonizione.

Ferdinando Gaetano

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