
Lamezia Terme - "Riaffermiamo la vitalità di un partito che cresce sono felice che la Calabria sia una delle primissime regioni che ha risposto all'appello, alla decisione del partito nazionale di dar vita a congressi per eleggere il segretario regionale”. Lo ha detto il vicepremier e segretario nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani intervenendo al primo congresso regionale degli Azzurri svoltosi nel nuovo grande palasport di Lamezia Terme, davanti a poco più di duemila persone giunte da tutta la regione per assistere al primo congresso calabrese del partito. Un congresso senza "competizione" interna e con un'unica mozione che ha confermato alla guida regionale, l'onorevole Francesco Cannizzaro da Reggio Calabria. Tavolo dei relatori con i leader regionali, e congresso presieduto da Stefania Craxi.
“L’onorevole Canizzaro - ha aggiunto Tajani - ha già lavorato benissimo. È membro della segreteria nazionale e segretario uscente. Ma un conto è essere nominato, un conto è essere eletto. I congressi servono a dimostrare che questo è un partito dove ogni scritto conta, ogni scritto ha il potere di scegliere chi lo deve guidare e questo è un segno di grande cambiamento. Un segno di rinnovamento sui contenuti. I congressi servono a discutere i contenuti e noi - ha sottolineato altresì il ministro degli Esteri - dobbiamo parlare certamente di economia quando parliamo di libertà e di diritti. Ecco, diritto al lavoro, diritto a un salario giusto che non è il salario minimo, diritto ai giovani di poter lavorare laddove sono nati, diritto dei giovani di poter studiare laddove sono nati quindi valorizzazione anche degli strumenti formativi delle regioni significa libertà di poter vivere anche quando si è fuori dal mondo lavorativo con una pensione dignitosa. Questo significa difendere i diritti della persona. Noi continueremo a batterci per questo cercando di far sì che si siano salari sempre più dignitosi, abbiamo dato un segnale forte con il governo facendo crescere l'occupazione in questo Paese, siamo nonostante le difficoltà non pessimisti sul futuro. Io credo molto per esempio che l'export possa rappresentare uno strumento fondamentale per continuare a far crescere il nostro Paese e sta aumentando anche in Calabria l'export rispetto allo scorso anno. È aumentato a livello nazionale, siamo arrivati a esportare quasi 650 miliardi di euro. La Regione Calabria - ha detto ancora Tajani - aumenta insieme a tutto il resto del Paese, quindi questo significa che c'è un tessuto imprenditoriale che deve essere sostenuto valorizzato anche grazie alla Zes unica che è una scelta voluta da questo governo che permetterà anche alle imprese del territorio di essere valorizzate. Noi stiamo lavorando anche come governo per riunire tutte le imprese del Sud, affinché possano avere una strategia di export, essere accompagnati dal governo ogni qualvolta lavorano al di là dei confini nazionali. Le imprese calabresi esportano soprattutto in Europa negli Stati Uniti ma ci sono tantissimi altri mercati dove le imprese calabresi possono esportare i loro prodotti di qualità: dall'agroalimentare ai macchinari alla chimica, insomma è un'industria in crescita che merita di essere sostenuta”.
Tornando al congresso, il leader nazionale di Fi ha sottolineato “abbiamo cambiato lo Statuto perché fino all'inizio di quest'anno i segretari regionali venivano nominati dal segretario del partito. Io ho deciso di rinunciare a questo potere per far sì che il nostro partito possa anche a livello regionale avere dei dirigenti eletti dagli iscritti direttamente dagli iscritti, quindi non ci sono signori delle tessere perché ogni scritto deve votare con documento identità riconosciuto al seggio dove si vota”.

Per quanto riguarda la sua conferma a segretario nazionale, così ha risposto Tajani: “I congressi si fanno in democrazia chi si vuole candidare si candida. Io sono prima di tutto un militante di Forza Italia, credo nei valori di Forza Italia, non credo nella poltrona. La poltrona è l'ultima cosa che mi interessa e credo di averlo dimostrato sempre quindi poi quando si parla del congresso si vedrà”.
Anche il presidente della Regione, Roberto Occhiuto sollecitato dai giornalisti ha parlato del congresso nazionale. “Non cerco incarichi - ha detto - perché sono stato per così dire rinnovato qualche mese fa, nel senso che ho cinque anni davanti qui alla Regione e voglio concludere il lavoro che ho cominciato, però voglio continuare a svolgere un'azione di stimolo all'interno del mio partito del centrodestra perché credo che elementi di maggiore riformismo, elementi liberali debbano essere portati da Forza Italia come ricchezza per un centrodestra capace di rivincere le elezioni la prossima volta. La nostra coalizione spesso viene considerata dai giovani una coalizione ingiallita perché è sempre ostaggio di vecchi retaggi. Sul tema dei diritti civili a volte il centrodestra e anche il mio partito si dimostrano forse troppo sensibili alle istanze delle corporazioni, penso ai medici generale, ai tassisti e invece le corporazioni vanno ascoltate perché è giusto farlo però le riforme poi vanno scritte guardando a quelli che sono i bisogni dei cittadini in Calabria. Abbiamo fatto diverse riforme - ha sottolineato Occhiuto - io vorrei che questo metodo potesse essere considerato anche a livello nazionale per far diventare di nuovo Forza Italia quella creatura innovativa moderna che volle Berlusconi, come Berlusconi l'aveva pensata”.
A. C.

Galati (Noi Moderati): "Congratulazioni a Cannizzaro. FI e Noi Moderati condividono valori comuni"
"Desidero rivolgere, a nome mio personale e di Noi Moderati Calabria, le più sincere congratulazioni al senatore Francesco Cannizzaro per il primo congresso regionale di Forza Italia in Calabria e per il percorso politico che conferma la sua guida autorevole del partito nella nostra regione". Lo dichiara l’on. Pino Galati, coordinatore regionale di Noi Moderati Calabria e vicepresidente vicario nazionale del partito, in occasione del primo congresso regionale di Forza Italia celebrato a Lamezia Terme. Il congresso prevede una mozione unitaria per la riconferma di Francesco Cannizzaro alla guida degli azzurri in Calabria. "A Francesco Cannizzaro va riconosciuto il merito di aver guidato Forza Italia in Calabria con equilibrio, radicamento territoriale e capacità di sintesi, contribuendo a rafforzare l’area moderata e popolare del centrodestra. Il suo lavoro rappresenta un punto di riferimento importante per tutto il campo politico che si riconosce nei valori della responsabilità, del buon governo, della centralità della persona, della famiglia, dell’impresa e dei territori. Forza Italia e Noi Moderati — prosegue Galati — appartengono alla stessa grande famiglia politica europea, quella del Partito Popolare Europeo, e condividono una visione comune fondata sul riformismo, sul popolarismo, sull’europeismo e sulla necessità di costruire risposte concrete per cittadini, famiglie, giovani, imprese e comunità locali. Per queste ragioni auspichiamo che, già nelle prossime settimane, possa nascere un tavolo di lavoro comune tra Forza Italia e Noi Moderati sulle principali tematiche care ai nostri partiti: sviluppo della Calabria, infrastrutture, sanità, lavoro, politiche sociali, crescita dei territori e rafforzamento della rappresentanza moderata nel centrodestra. Un confronto stabile e costruttivo può contribuire a consolidare un’area politica ampia, responsabile e coerente, capace di parlare a tutti coloro che si riconoscono in una visione liberale, popolare, cristiana e moderata della società. Al senatore Francesco Cannizzaro, ai dirigenti, agli amministratori e a tutta la comunità di Forza Italia Calabria rivolgo dunque i migliori auguri di buon lavoro. Sono certo che, nel rispetto delle rispettive identità, sapremo continuare a collaborare per rafforzare il centrodestra, dare stabilità all’azione politica e costruire nuove opportunità per la Calabria e per i calabresi", così l'on. Pino Galati Coordinatore regionale Noi Moderati Calabria e Vicepresidente vicario nazionale Noi Moderati.


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