
Catanzaro - “Sono orgoglioso di essere a capo di un Consiglio che ha deciso di collaborare al di là dell’appartenenza politica”. Così il presidente della Provincia di Catanzaro Sergio Abramo intervenendo nel corso dell'assemblea dei sindaci che si è riunita questa mattina per l'approvazione del bilancio di previsione 2019-2021. Lo schema di bilancio, infatti, ha incassato il voto favorevole della quasi totalità dei sindaci dei 90 comuni ad eccezione dei rappresentanti di Isca sullo Ionio e Gasperina (espressione del gruppo consiliare “Area Civica”) che hanno optato per l'astensione. Cinquantuno i Comuni presenti (82% della popolazione rappresentata). L'ordine del giorno è stato approvato con 49 voti favorevoli: Amaroni, Amato, Badolato, Belcastro, Borgia, Botricello, Caraffa, Cardinale, Catanzaro, Centrache, Cerva, Chiaravalle Centrale, Cicala, Conflenti, Cortale, Davoli, Decollatura, Feroleto Antico, Gagliato, Girifalco, Gizzeria, Lamezia Terme, Marcellinara, Martirano Lombardo, Martirano, Miglierina, Montauro, Montepaone, Motta Santa Lucia, Pentone, Petrizzi, Pianopoli, Platania, San Mango D’Aquino, San Pietro a Maida, San Sostene, Santa Caterina dello Ionio, Satriano, Sellia Marina, Serrastretta, Sersale, Settingiano, Simeri Crichi, Soveria Mannelli, Soveria Simeri, Stalettì, Torre di Ruggero, Vallefiorita.
A prendere la parola, prima della votazione, è stato il presidente Sergio Abramo che ha illustrato i tratti fondamentali dello schema di bilancio, non prima di ringraziare “tutto il Consiglio provinciale per la collaborazione, il vicepresidente Antonio Montuoro per l’aiuto che mi dà quotidianamente nel portare avanti tutta l’attività e i dirigenti che lavorano con diligenza e serietà”. “Voglio inoltre ringraziare – ha aggiunto – i numerosi rappresentanti dei Comuni che sono qui oggi. Si tratta del primo bilancio dell’Amministrazione da me guidata. Siamo già riusciti a risparmiare delle somme importanti, a razionalizzare il sistema scolastico, abbiamo ripristinato alcuni impianti fotovoltaici mai entrati in funzione, stiamo lavorando per mettere a norma le scuole per quel che riguarda il sistema antincendio, abbiamo recuperato finanziamenti sui quali c’erano ritardi, deciso di dismettere gli immobili inutilizzati per spalmare le risorse che recupereremo sul territorio e stiamo facendo un censimento sui passi carrabili per cercare di reperire risorse che non sono mai state riscosse, abbiamo messo mano sulla pianta organica. Attraverso l’istituzione dello sportello Europa vogliamo dare una mano a tutti i Comuni per la gestione dei fondi europei, mentre la stazione unica appaltante sarà preziosa per i molti Comuni che hanno difficoltà nel portare avanti i grandi appalti”. Il presidente della Provincia si è soffermato anche sulla necessità che le Province tornino a riacquisire la dignità che la legge Delrio ha tolto loro: “Abbiamo chiesto alla Regione che trasferisca alle Province alcune deleghe (Ato rifiuti, acqua, Atem, servizi socio-assistenziali, parchi, impiantistica sportiva, Via (valutazione d’impatto ambientale), supporto ai Comuni sull’utilizzo dei finanziamenti comunitari (Sportello Europa), Stazione unica appaltante). E’ fondamentale che il Governo prenda in seria considerazione il superamento della legge Del Rio, così come proposto dall’Upi”. A seguire, come programmato e come previsto dalla Legge Delrio, si è svolta la riunione del Consiglio provinciale chiamato a ratificare quanto approvato dai sindaci: la pratica ha poi raggiunto l'approvazione definitiva con 9 voti favorevoli e due astenuti.

Abramo: “Domani sarò a Lamezia al fianco del sindaco Mascaro”
“Io sarò al fianco di Paolo domani sera a Lamezia così come lo sono stato in tutti questi mesi. L'ho sentito spesso perché è giusto parlare con chi rappresenta il territorio sulla programmazione che siamo portando avanti per la città della Piana. L'ho incontrato 10 giorni fa, appena si era reinsediato, per definire il finanziamento del parco del Savutano che secondo me è una delle opere più belle che la Provincia potrebbe realizzare, ma soprattutto per velocizzare gli interventi sulle scuole: ci sono due importanti finanziamenti uno di un milione e mezzo di euro e un altro di sette milioni, siamo stati sul posto per vedere come realizzare queste nuove opere”. “Sono dispiaciuto perché abbiamo bisogno di una Lamezia forte”. Così il presidente della Provincia, incontrando i giornalisti a margine dell'assemblea dei sindaci.
Bruno Mirante
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