
Catanzaro - In merito all’episodio di intercettazione che vede protagonista Demetrio Naccari contro il giornalista del Quotidiano Michele Inserra, le segreterie regionali del Sindacato lavoratori comunicazione (Slc) della Cgil e della stessa Cgil hanno inviato una nota. Ricordiamo che proprio il giornalista Michele Inserra, caposervizio della redazione di Reggio Calabria de “Il Quotidiano della Calabria”, negli ultimi tempi, si era occupato di servizi sull’inchiesta giudiziaria che coinvolge l’ex vicesindaco di Reggio, attuale consigliere regionale della Calabria e candidato alla presidenza della Regione, Demetrio Naccari Carlizzi (Pd), insieme alla moglie, Valeria Falcomatà, vincitrice di un concorso per il posto di dirigente medico di primo livello nell’Unità di Dermatologia degli ospedali Riuniti di Reggio Calabria. Destinatario delle attenzioni di Naccari Carlizzi è, appunto, Michele Inserra, che ha dedicato numerose pagine sul Quotidiano all’inchiesta giudiziaria volta a chiarire i contorni del concorso pubblico agli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria che ha visto, appunto, prevalere la moglie.
"Quanto emerge nelle intercettazioni che coinvolgono l'onorevole Demetrio Naccari Carlizzi rispetto al giornalista Michele Inserra sottolinea ancora una volta quanto il libero esercizio dell'attività giornalistica venga minato giorno dopo giorno. Esprimiamo solidarietà e vicinanza al giornalista coinvolto ed al Quotidiano della Calabria, manifestando al contempo forte preoccupazione rispetto a quanto sta avvenendo in questa regione, dove un lavoratore, un giornalista, deve temere quotidianamente nello svolgimento del suo lavoro. Ricordiamo che il diritto di cronaca è riconosciuto nell'ordinamento italiano tra le libertà di manifestazione del pensiero, un diritto da difendere a tutti i costi specialmente in una terra deflorata da malaffare e malavita organizzata. Ad Inserra ed a tutti i giornalisti che in Calabria quotidianamente contribuiscono con la loro passione e la loro professionalità a raccontare i fatti di questa terra, va il nostro pieno sostegno".
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