
Catanzaro - Le coperture finanziarie e le tecniche di quantificazione degli oneri delle leggi approvate dal Consiglio regionale nel primo semestre del 2013 sono state esaminate dalla sezione di controllo della Corte dei Conti. In 14 leggi sono state riscontrate problematiche sulla copertura finanziarie. All'adunanza hanno partecipato il vice presidente del Consiglio regionale, Alessandro Nicolò, ed i presidenti di commissione Aurelio Chizzoniti e Candeloro Imbalzano.
5.000 dipendenti Afor costano a Regione 164 milioni
E' di 164 milioni 910 mila euro il costo dei 5.727 dipendenti dell'Afor. Il dato emerge dalla relazione della Corte dei Conti sulle leggi approvate dalla Regione nel primo semestre del 2013. "Il personale dell'Afor - è scritto nella relazione - che transiterà nella neo-istituita azienda regionale per la forestazione e le politiche della montagna (Legge 25 del 16/5/2013) ammonta a 5.727 unità per un costo (seppur descritto come decrescente negli anni per via di pensionamenti) di circa 164 milioni e 910 mila euro, onere il cui sostenimento ha tradizionalmente fatto registrare tensioni sociali e necessità di finanziamenti esterni alla regione". "Per giunta, la legge regionale - prosegue la relazione - prefigura la trasformazione a tempo pieno del rapporto di lavoro del personale (290 unità) addetto al servizio di sorveglianza idraulica, attualmente a tempo parziale, che allo stato presenta un costo annuo di circa 4 milioni e 700 mila euro che dunque ora si incrementerà notevolmente". C'è poi il personale delle comunità montane che "ammonta - si legge nella relazione della Corte dei Conti - a 388 unità, per una spesa annua 2012 di 14 milioni 296 mila euro, seppure con un trend di progressiva diminuzione in ragione dei prevedibili prepensionamenti". "Dunque l'entrata in vigore e la conseguente attuazione del disposto della legge regionale - si aggiunge - concentreranno ponderosi oneri per il personale in capo alla neo-istituita azienda regionale per la forestazione, la cui copertura finanziaria era incerta anche negli enti di provenienza e che rimane sostanzialmente non assicurata espressamente nella nuova legge regionale".
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