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Catanzaro - “Rasserenare i dipendenti della Fondazione garantendo l'occupazione del personale e assicurare il rilancio dell'attività di ricerca intrapresa dalla stessa e dall'università. Era quello che volevamo e, ora possiamo dirlo, è quello che siamo riusciti ad ottenere”. E' quanto afferma Gabriella Albano, consigliere regionale del PDL e membro della commissione sanità. Nell’esprimere soddisfazione per il positivo esito del tavolo di concertazione avviato dal presidente Scopelliti, la Albano ha aggiunto che “la matassa Campanella è stata finalmente sbrogliata la Fondazione continuerà a svolgere attività di ricerca in campo oncologico e continuerà a partecipare al percorso formativo dell'Università Magna Graecia per ciò che concerne i corsi di Medicina e Professioni Sanitarie”.

"Nessuna chiusura, dunque. L'accordo firmato dal governatore Scopelliti alla presenza del prefetto, del rettore dell'università e del sindaco di Catanzaro - ha puntualizzato il consigliere regionale - fa ben sperare per il futuro di un presidio sanitario d’eccellenza per il territorio". "Sciogliendo i legacci della burocrazia - ha concluso la Albano - la politica ha saputo dare una risposta, sgombrando il campo da ogni ipotesi di cessazione del servizio, ora però la palla passa alle altre parti coinvolte occorre continuare a fare squadra per dare seguito a quanto sottoscritto e non vanificare quanto di buono fatto”.

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