
Falerna - Con una lettera aperta ai cittadini, i fondatori del gruppo "Falerna 2019" spiegano le ragioni per cui non è stata presentata una lista alle imminenti elezioni comunali nel Comune della costa tirrenica catanzarese. "Non potevamo trascinare i cittadini falernesi, ancora una volta, a votare su 4 liste - spiegano nella lettera aperta - Non potevamo permettere, ancora una volta, che si amministrasse l’intero comune con meno del 40% dei consensi e con gruppi di minoranza eterogenei che poi, nei fatti, non avrebbero nemmeno potuto e/o voluto svolgere il loro ruolo di opposizione. Era necessario porre fine a tutto ciò. A qualunque costo".
"Vogliamo pubblicamente rispondere alle pressanti domande che molti ci pongono: 1) E’ vero che avete stretto un accordo con la lista “Patto per Falerna” di Angelino Renne su candidature condivise? 2) Esiste un accordo con Daniele Menniti candidato di “Arrestare il declino”? La risposta è no in entrambi i casi. Il nostro potenziale elettorato è libero di schierarsi e di votare con chi ritiene più opportuno. Se esistono o si sono formate o si vogliono formare coalizioni di sostegno a candidati di qualunque lista in campo, si sappia che agiscono a titolo personale e che non c’è nessuna regia, visibile o occulta, che possa parlare in nome e per conto del gruppo". "Subito dopo lo svolgimento delle elezioni - affermano infine - trarremo le conseguenze sulla base dei risultati elettorali. Un grazie di cuore a tutti quanti hanno creduto nel nostro progetto politico, ma la necessità di mettere un limite al proliferare di tante liste alle elezioni comunali lo abbiamo considerato semplicemente doveroso".
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