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Catanzaro - Il presidente della Regione Calabria, Jole Santelli, ha emanato, questa sera, l’ordinanza numero 36 relativa “alle disposizioni delle attività commerciali consentite e agli spostamenti delle persone fisiche”. Con questa ordinanza, in particolare, si prevede in primo luogo che “dal 24 aprile 2020, nel territorio regionale è revocato il disposto della chiusura domenicale e nei giorni festivi, delle attività commerciali consentite, ferme restando le prescrizioni, gli indirizzi e le misure nazionali e regionali vigenti”. Il provvedimento del presidente della Regione Calabria, poi, dispone che “gli esercenti le attività di cui all’articoli 1 lettera aa) del Dpcm 10 aprile 2020, per le quali è consentita la consegna a domicilio, in proprio o per conto terzi – da effettuarsi con la sola modalità di prenotazione telefonica ovvero on line e nel rispetto delle norme igienico-sanitarie nelle diverse fasi di produzione, confezionamento, trasporto e consegna dei cibi - devono comunicare tale circostanza al Suap del Comune competente”. L’ordinanza di Santelli, inoltre, consente “la possibilità di potersi spostare oltre la prossimità della propria abitazione delle persone affette da patologie certificate dall’autorità sanitaria (quali i disturbi dello spettro autistico) nei casi di problematiche comportamentali gravi tali da imporre uscite esterne per il contenimento degli aspetti auto-aggressivi ed aggressivi, da parte del soggetto certificato, al solo scopo di consentirne la migliore gestione” e infine “la possibilità di spostamento oltre la prossimità della propria abitazione, dei minorenni, in presenza di un genitore, ferme restando le misure di distanziamento e protezione già individuate nei provvedimenti nazionali e regionali vigenti”

Cessano alcune misure in 7 Comuni "zona rossa"

Firmata inoltre oggi dal presidente della Regione Jole Santelli l'Ordinanza n. 34 per il contenimento del rischio di diffusione da coronavirus, ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica, ferma restando la piena applicazione delle misure nazionali e regionali.

Nello specifico, l'Ordinanza prevede che nei Comuni di Oriolo (Cosenza) e Melito Porto Salvo (Reggio Calabria) sono prorogate a tutto il 3 maggio 2020 le misure già fissate nelle Ordinanze n. 21/2020 e n. 24/2020 come integrate da quanto previsto nell’Ordinanza n. 29/2020.

Nei Comuni di Montebello Jonico, Cutro, Rogliano, Serra San Bruno, Bocchigliero, Chiaravalle Centrale, Fabrizia, cessano di avere efficacia, a far data dal 27 aprile 2020, le disposizioni di cui alle Ordinanze n. 10, 13, 16, 17, 18, 19, 22/2020, per come integrate e prorogate dall’Ordinanza n. 29/2020 allegato 2. Si prevede inoltre che nei Comuni di Torano Castello e San Lucido restino efficaci le disposizioni di cui alle Ordinanze n. 30/2020 e 33/2020 a tutto il 3 maggio 2020.

Restano applicabili ed efficaci tutte le altre disposizioni nazionali e regionali vigenti, per il contenimento dell’epidemia, anche nei Comuni di cui al punto 2, in cui le specifiche restrizioni per quei territori vengano a cessare. Il mancato rispetto degli obblighi previsti dalla presente Ordinanza comporta l’applicazione di quanto previsto dal Decreto-legge25 marzo 2020, n. 19, ove il fatto non costituisca più grave reato.

La presente Ordinanza, informano, potrà essere aggiornata dove si rendesse necessario a seguito della valutazione circa la situazione epidemiologica locale. L'Ordinanza sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione e sul sito istituzionale della Giunta della Regione.

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