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Catanzaro - "Scandaloso, non c'è altro termine per definire quello che accade da noi e la sciatteria di chi ci ha amministrato fino a ora. Avevamo visto giusto quando abbiamo parlato di gestione dell'emergenza sanitaria inefficace, inefficiente e senza competenze tecnico/amministrative. Da un'accurata inchiesta degli organi di stampa emerge che la Regione ha chiesto solo 46 euro a cittadino invece che 130 che era la somma giusta, con un minor introito per le sue casse di circa 200 milioni di euro". Lo afferma in una nota Amalia Bruni, leader dell'opposizione in Consiglio regionale, che chiede che "i responsabili politici vengano rimossi e allontanati".

"Un danno per la cittadinanza enorme - prosegue - gravissimo, non solo in termini di soldi che pure sono tantissimi ma anche in termini di costi per la salute pubblica. Con 200 milioni di euro in più avremmo potuto prevenire e assistere meglio i malati di Covid e liberare altre preziose risorse che magari sarebbero servite a coprire qualche turno in più di medici del 118, chi lo può dire? Il dubbio resta ma di fronte alle morti a catena degli ultimi giorni non si può essere indifferenti. Il presidente Occhiuto ora conosce l'inefficienza di alcuni suoi collaboratori e sa bene che tutti i gridi di allarme di fronte a tanta incapacità nella gestione di un settore essenziale come la sanità lanciati dalla coalizione di Centrosinistra non erano infondati ma, anzi, assolutamente veritieri. C'è sicuramente un danno erariale forte nella vicenda ma di questo se ne occuperà la magistratura contabile quando e se interverrà. A me preme sottolineare che per l'incapacità di pochi tanti cittadini rischiano la vita per mancanza di cure adeguate. E questo nel 2021 non lo possiamo tollerare".

Animalisti: "Sostegno a Bruni, basta tragedie quotidiane" 

"Solo negli ultimi sette giorni abbiamo registrato tre decessi che forse potevano essere evitati se le ambulanze non fossero arrivate sul posto senza medico a bordo, una situazione insostenibile, i calabresi pretendono solo il rispetto dei diritti essenziali come quello della Salute". Lo afferma in una nota Vincenzo Cerullo, portavoce degli Animalisti in Calabria. "Non è possibile - prosegue - che nel 2021 si debba morire perché le ambulanze non hanno un medico a bordo e i soccorsi spesso diventano inefficaci. Sosteniamo senza se e senza ma Amalia Bruni e la sua sacrosanta battaglia per il rispetto dei diritti essenziali come la medicina d'urgenza sul territorio calabrese dove spesso è negata per mancanza di medici. Negli ultimi anni abbiamo perso oltre 5mila operatori sanitari e sarà sempre tutto più difficile se non si interviene con azioni concrete e mirate a riorganizzare un settore allo sbando. La politica ha fatto disastri e ora si deve correre ai ripari ma si deve farlo in fretta se non vogliamo continuare a contare i nostri morti ogni giorno".

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