
Pedivigliano - Una "Cena Valtellinese" per raccogliere fondi a favore della parrocchia dedicata ai santi Pietro e Paolo, patroni di Pedivigliano in provincia di Cosenza. "Con il patrocinio della locale Amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Perri - affermano in una nota - il piccolo borgo del Savuto ha voluto creare una sorta di ponte con la Lombardia e in particolare con la Valtellina, attraverso i prodotti della gastronomia di quelle parti a confronto con la cucina tipica calabrese della Calabria centrale. Il tutto per cercare di dare un contributo economico alla chiesa dedicata ai due grandi santi, fondamentale per realizzare tutte le opere di sistemazione del sacro edificio".
"A questa bella iniziativa, hanno contribuito, oltre che i pediviglianesi massicciamente partecipi, anche i Tiratardi, ovvero un gruppo di amici e un'associazione attiva a Colico in provincia di Lecco, in particolare nella frazione di Villatico, nota per organizzare eventi enogastronomici tradizionali, feste popolari con musica, balli e iniziative di solidarietà e inclusività anche fuori dal proprio territorio. Tra le loro fila, milita anche una pediviglianese doc, la comparsa Nadia Pingitore, cui è stato rivolto un particolare pensiero dagli organizzatori. Con i loro pizzoccheri e i tipici sciatt valtellinesi – frittelle di grano saraceno con cuore di formaggio filante – i Tiratardi hanno incuriosito e deliziato i palati degli intervenuti, infatti, i Tiratardi hanno dato ulteriore brio alla festa, facendo salire il montepremi che è stato devoluto interamente, come si diceva all’inizio, alla parrocchia retta da don Giuseppe Mancuso. L’amministrazione e la parrocchia -- concludono - hanno ringraziato, con un post su Facebook, tutti per il loro prezioso contributo a raggiungere l’importante obiettivo".
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